Monetario, o/n in area 4,05%, derivati misti tra scambi sottili

lunedì 5 maggio 2008 11:49
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Negli scambi della tarda mattinata sull'interbancario il deposito overnight viaggia intorno a 4,05%, in lieve ribasso rispetto alla media Eonia di venerdì, confortato da un buon livello di liquidità e dai nuovi segnali distensivi da parte delle banche centrali.

Si muovono intanto poco lontani dalla chiusura precedente i derivati sui tassi di riferimento, dopo il movimento di rialzo che ha caratterizzato la fine della settimana scorsa di riflesso agli ultimi numeri sugli occupati Usa.

A contraddistinguere la sessione odierna, spiegano gli addetti ai lavori, è comunque soprattutto la rarefazione dei volumi che riflette la chiusura della piazza londinese insieme a quella irlandese.

"Si fa davvero poco, il movimento di oggi è un proseguimento di quello di venerdì dopo i dati Usa ma mancano gli spunti e soprattutto i volumi" commenta un operatore.

Qualche impulso direzionale, aggiunge, potrebbe venire nel tardo pomeriggio dall'indice Ism sul terziario Usa, in cui si cercherà di leggere la conferma che per i tassi di riferimento statunitensi si prospetti un momento di pausa nel ciclo restrittivo.

Nuova frazionale risalita nel frattempo per i tassi Euribor, con la scadenza trimestrale indicata a Londra a 4,857% da 4,855% di venerdì mentre la settimana passa a 4,267% da 4,264%.

"Il recupero del futures Bund e la leggera correzione del dollaro non bastano finora a far invertire la curva Euribor, vedremo se nelle prossime ore il movimento si accentuerà o rientrerà con l'Ism Usa" continua in trader.

Poco dopo le 11,30 il futures giugno FEIM8 cede 3 centesimi a 95,24, a riflesso di un tasso implicito di 4,76%, quello a settembre FEIU8 perde 4 tick a 95,375 (4,625%) e quello a dicembre FEIZ8 cede 0,015 a 95,48% (4,52%).

Dalla riunione del G10 di Basilea, i banchieri centrali hanno intanto spiegato che la politica monetaria ha scarso margine di intervento di fronte all'accelerazione dei prezzi legata a un fenomeno globale come quello del vistoso rincaro degli alimentari.   Continua...