Ici, da dl possibili problemi di cassa per comuni-Tecnici Camera

mercoledì 4 giugno 2008 19:25
 

ROMA, 4 maggio (Reuters) - L'abolizione dell'Ici sulle prime case può comportare problemi di cassa per i Comuni, che si vedranno rimborsare dallo Stato centrale le somme mancanti solo dopo l'acconto di giugno.

Lo sostengono i tecnici della Camera nel dossier sulle coperture del decreto, approvato dal Consiglio dei ministri di Napoli il 21 maggio ed approdato all'esame di Montecitorio.

I tecnici ricordano infatti che per le modalità di rimborso ai Comuni il provvedimento rinvia ad un successivo decreto da emanare entro 60 giorni. Quindi i Comuni riceveranno le somme più tardi rispetto alla rata Ici del 16 giugno e "ciò potrebbe determinare difficoltà di cassa".

In più, il dossier mette in evidenza che l'esenzione dall'imposta viene compensata da maggiori trasferimenti erariali "in misura costante nel tempo, non considerando pertanto la dinamica del gettito".

Questo può portare "da un lato maggiori difficoltà per il mantenimento degli equilibri di bilancio degli enti locali, dall'altro può costituire il presupposto per richieste di maggiori trasferimenti compensativi", dicono i tecnici.

Nel mirino del servizio bilancio di Montecitorio finisce anche l'accordo dei mutui, nella parte del decreto esentche prevede l'esenzione da imposte delle operazioni di rinegoziazione.

"Non e' chiaro se l'esenzione operi limitatamente agli atti di rinegoziazione posti in essere in base alla convenzione, oppure riguardi tutti gli atti di rinegoziazione posti in essere dopo il decreto", dice il dossier, che sollecita chiarimenti da parte del governo.