Berlusconi: aiuti umanitari fuori da vincoli bilancio Ue

martedì 3 giugno 2008 18:23
 

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha detto che proporrà al prossimo Consiglio europeo di escludere dai vincoli di bilancio degli Stati membri le spese sostenute per aiutare i Paesi poveri.

"Abbiamo in corso una richiesta che è quella di togliere dai trattati europei ciò che gli Stati possono mettere per affrontare questa emergenza", della fame, ha dichiarato Berlusconi intervenendo al vertice della Fao sulla crisi alimentare in corso a Roma.

"Come finalità del prossimo Consiglio Ue l'Italia si porrà questa missione di non considerare negli impegni di bilancio degli Stati membri quello che si può fare per questa emergenza. E' il tempo delle azioni rispetto a quello delle parole", ha aggiunto il premier.

Una quarantina di capi di stato e di governo sono riuniti a Roma per la conferenza sulla crisi alimentare globale.

Banca mondiale e agenzie umanitarie chiedono un'azione decisa per bloccare l'impennata dei prezzi che mette a rischio 100 milioni di persone.

"C'è un filo conduttore, una necessità assoluta di aumentare nell'immediato tutti gli aiuti economici e di porre grande attenzione nel mettere al centro una politica mondiale con il coordinamento delle Nazioni unite, affinché ogni Paese -- negli anni, ma al più presto -- diventi autonomo nelle produzioni agricole", ha continuato Berlusconi chiudendo la sessione mattutina alla Fao.

Successivamente, in una conferenza stampa congiunta con il presidente francese Nicolas Sarkozy a Palazzo Chigi, Berlusconi ha aggiunto che l'esclusione dai vincoli europei degli aiuti umanitari dovrebbe avvenire "per un periodo transitorio".

Il prossimo Consiglio europeo è in calendario per il 19-20 giugno a Bruxelles ma intanto Berlusconi incassa l'appoggio di Sarkozy, che mostra di apprezzare la proposta.

"La Francia accoglie la proposta del presidente Berlusconi. Anche [l'ex presidente francese Jacques] Chirac aveva proposto di togliere le spese militari dal deficit. Guardo all'iniziativa di Berlusconi anche come a una proposta per fare di più contro la fame", ha detto Sarkozy sempre in conferenza stampa a Palazzo Chigi.   Continua...

 
<p>Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il direttore generale della Fao (Food and Agriculture Organisation) Jacques Diouf. Roma, 3 giugno 2008. REUTERS/Nikola Solic</p>