Bond Milano, nel giro di pochi giorni veicolo per impugnazione

giovedì 3 luglio 2008 11:16
 

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Nel giro di qualche giorno dovrebbe essere pronto un veicolo che consentirà ai cittadini non solo di costituirsi parte civile in sede penale contro le banche che hanno gestito l'emissione del bond del Comune di Milano, ma anche di impugnare i contratti siglati con tali istituti rendendoli di fatto nulli. Questo strumento dovrebbe inoltre essere in grado di operare sia in Italia che all'estero, qualora si verificasse che la giurisdizione di competenza sia il Regno Unito. Lo dice a Reuters Davide Corritore, esponente dell'opposizione in consiglio comunale, in riferimento all'emissione del bond da 1,7 miliardi nel 2005 e alle successive operazioni di finanza derivata.

"Ci costituiremo parte civile in quanto cittadini, parte lesa nella truffa ai danni del Comune di Milano di cui sono accusate la banche. A tal fine si sta mettendo a punto un veicolo che consenta a tutti i cittadini di costituirsi parte civile per ottenere un risarcimento in sede penale delle commissioni occulte. Lo stesso veicolo dovrebbe inoltre consentire di impugnare i contratti rendendoli nulli e annullando quindi le perdite e di agire sia in Italia sia in Inghilterra, se la giurisdizione di competenza dovesse risultare quella" dice Corritore.

"Di fatto questo strumento avrebbe gli stessi effetti della Class Action, ma con la possibilità di agire subito, senza dover aspettare gennaio" aggiunge Corritore.

Ieri il sindaco di Milano Letizia Moratti ha dichiarato che il Comune non esclude di costituirsi parte civile.

Ma l'azione dei cittadini prescinde da quella del Comune e va oltre, non limitandosi alla richiesta delle commissioni occulte, precisa ancora Corritore.

Martedì la Guardia di Finanza è andata a Palazzo Marino per acquisire la documentazione della gara vinta dalle quattro banche nel giugno del 2005. Si tratta di Depfa Bank, Deutsche Bank, Jp Morgan e Ubs, di cui diversi funzionari sono stati iscritti sul registro degli indagati per truffa ai danni del Comune e le cui sedi italiane sono state sottoposte a perquisizione. Le banche avrebbero gestito i derivati successivi al bond senza regolare gara.

Corritore informa che entro i primi giorni della prossima settimana sarà finalmente costituita formalmente la commissione dei tre saggi incaricata di valutare l'entità delle commissioni occulte, il valore del mark-to-market attuale e i possibili rischi futuri.

"In una decina di giorni dovremmo avere una relazione completa" dice.

Il collegio è composto da Cesare Conti, professore di Finanza aziendale all'università Bocconi; Paolo Chiaia, amministratore delegato di Calipso, società di consulenza specializzata nella valutazione di derivati; Nicolino Cavalluzzo.