Italia conferma target pareggio,ok Europa piano Tremonti

lunedì 2 giugno 2008 18:24
 

FRANCOFORTE (Reuters) - E' un clima di apertura quello che si respira durante i lavori dell'Eurogruppo informale nei confronti della strategia di bilancio italiana presentata da Giulio Tremonti.

Il neo inquilino di Via XX Settembre, informa il commissario Ue agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia, ha confermato in sede europea che Roma manterrà l'obiettivo del 2011 per l'azzeramento del disavanzo pubblico.

Il ministro ha incontrato il commissario guardiano della disciplina di bilancio dell'Unione e confermato l'obiettivo anche di fronte ai colleghi Uem, dice Almunia, dunque la data del 2011 verrà ribadita con la stesura del prossimo Documento di programmazione economica e finanziaria.

La conferma dell'obiettivo 2011 è arrivata poi anche dallo stesso Tremonti a margine dei lavori: "applichiamo il piano Prodi/Padoa-Schioppa".

A parere del presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, inoltre, i provvedimenti già varati dal ministro italiano e quelli allo studio vanno nella direzione giusta.

"L'Italia deve continuare il consolidamento e tutto quello che va in questa direzione va bene" spiega a margine della conferenza stampa al termine dell'incontro dei quindici ministri Uem presso il quartier generale Bce.

Anche in questo caso il ministro italiano si limita di fatto ad assentire, precisando però che alcuni dei nuovi provvedimenti come l'intesa con l'Abi per la rinegoziazione dei mutui hanno destato l'interesse di alcuni colleghi Uem.

Rispondendo a una domanda sul gradimento da parte dell'Eurogruppo spiega: "Ho detto di avere illustrato tutte le misure adottate e tra queste quella sui mutui".

A chi gli chiedeva se l'accordo avesse destato l'interesse dei paesi Uem, ha aggiunto: "Di alcuni sì [...] trasferiremo il know how".   Continua...

 
<p>Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al Consiglio europeo di Bruxelles, il 14 maggio 2008. REUTERS/Francois Lenoir</p>