PUNTO 1 - Eurogruppo, pareggio bilancio per tutti in 2012

lunedì 2 giugno 2008 13:16
 

(aggiunge altre dichiarazioni di Juncker)

FRANCOFORTE, 2 giugno (Reuters) - Tutti i Paesi membri della zona euro dovranno raggiungere l'obiettivo del pareggio di bilancio al più tardi entro il 2012. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker.

Juncker ha aggiunto che l'obiettivo del pareggio di bilancio al 2010 rimane, ma è condizionato dall'andamento dell'economia, mentre il target al 2012 è indiscutibile.

Il numero uno dell'Eurogruppo, inoltre, ha definito troppo ottimistiche le previsioni del Fmi sull'inflazione nella zona euro, parlando di prezzi del greggio e dei generi alimentari che resteranno elevati.

Juncker ha sottolineato con forza il tema dell'inflazione, definendo "essenziale" la vigilanza delle dinamiche dei prezzi e dicendo che "bisogna evitare gli effetti di secondo round".

D'altro canto, il politico lussemburghese ha detto che è "cruciale andare avanti con l'accordo di non utilizzare la politica fiscale per ammortizzare l'aumento dei prezzi energetici". Ma, ha puntualizato, in occasione del prossimo vertice, a giugno, i Paesi membri dovranno valutare come intervenire per alleviare il peso della corsa del greggio sui consumatori.

In particolare, ha spiegato, "abbiamo preso nota della proposta di (Nicolas) Sarkozy sul congelamento dell'Iva sui derivati del greggio", ma "non tutti la vedono allo stesso modo" e "la soluzione (proposta dal presidente francese) non è valida per tutti".

La preoccupazione dei Paesi della zona euro, ha spiegato Juncker, è "evitare di dare segnali sbagliati" perché "il petrolio resterà caro ancora per qualche tempo". Fra le misure sul tavolo c'è "un aumento della sorveglianza sulla speculazione sul greggio".

Il presidente dell'Eurogruppo, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni sul momento opportuno per alzare i tassi d'interesse, ha affermato che da qualche tempo la zona euro non attraversa una fase economica positiva.

Juncker, infine, ha reso noto che gli Stati membri della zona euro appoggiano l'ingresso della Slovacchia nella moneta unica.