Immobili, Corte Conti: su enti rischi come con derivati

mercoledì 2 luglio 2008 15:58
 

ROMA, 2 luglio (Reuters) - Gli enti di minori dimensioni potrebbero rischiare di diventare preda della strategia aggressiva di attori finanziari, come successo ai piccoli Comuni per i derivati.

Lo sostiene la Corte dei Conti in un'audizione parlamentare sul Dpef commentando le misure inserite in manovra sulla vendita di immobili pubblici.

Per la Corte gli enti di minori dimensioni "potrebbero rischiare, come con gli strumenti di finanza 'derivata', di diventare preda della strategia aggressiva di attori finanziari interessati a far effettuare le operazioni".

La Corte ha poi aggiunto che "le stesse operazioni di cartolarizzazione e conferimento dello Stato e degli enti previdenziali effettuate nella prima metà del decennio si sono concluse con un netto svantaggio per i soggetti pubblici".