Btp in calo su ripresa borse e Ppi, ridotto spread con Bund

mercoledì 2 luglio 2008 12:06
 

 MILANO, 2 luglio (Reuters) - Il secondario italiano, in
linea col mercato a livello europeo, appare in calo sulla
ripresa dell'azionario dal tonfo di ieri. Il declino
dell'obbligazionario è stato acuito dal dato dei prezzi alla
produzione, saliti oltre le attese nella zona euro a maggio. Sul
mercato continua inoltre a dominare l'attesa della mossa della
Bce di domani, con l'ampia aspettativa di un rialzo di 25 punti
base.
 Lo spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco mostra una lieve riduzione dopo la deludente
asta del Bund decennale.
 "La mattinata è stata caratterizzata da un'ulteriore salita
dei rendimenti, specie dopo l'asta del decennale tedesco che è
andata male e ha portato a una lieve riduzione dello spread
Italia/Germania" dice una trader. 
 "Il principale motore del mercato al momento è comunque
l'azionario. Le borse sono in ripresa e questo danneggia i
titoli di stato. Anche il Ppi ha danneggiato il mercato, ma con
questi prezzi del petrolio non c'è da aspettarsi certamente una
moderazione dei prezzi", dice ancora.
 La Germania ha collocato 4,965 miliardi di euro del titolo
luglio 2018, a fronte di un'offerta di 7 miliardi.
 Lo spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco ha mostrato dopo l'asta una certa riduzione
rispetto ai 64 punti base registrati venerdì e ai 61 di ieri, e
oscilla fra i 57 e i 58 punti base.
 In maggio l'indice dei prezzi alla produzione nella zona
euro ha segnato un rialzo dell'1,2%  su base congiunturale e del
7,1% su base tendenziale, attestandosi al di sopra delle stime
degli economisti che erano per un rialzo congiunturale dello
0,9% e per un tendenziale del 6,7%.
 Il comparto energetico ha visto un rialzo congiunturale
dell'4,1% per un tendenziale dell'18,2%.
 Lunedì scorso è stato pubblicato del Cpi della zona euro che
ha visto un'accelerazione al record del 4%, rafforzando le
aspettative di un rialzo dei tassi domani di 25 punti base al
4,25% e, soprattutto, lasciando spazio per ulteriori strette
entro l'anno.    
 Lunedì dopo il dato sull'inflazione i rendimenti dei titoli
a breve della curva della zona euro sono schizzati in alto. Ieri
sulla curva italiana si era mantenuto e ampliato questo marcato
appiattimento sul tratto 2-10, che si è attestato a 17,8 punti
base a fronte dei 36,5 di venerdì in chiusura. L'asta tedesca
che ha danneggiato il segmento della curva ha determinato
stamane un parziale recupero della pendenza.
     
===================== QUOTAZIONI 12,00 ==========================
                                  PREZZO    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE    FGBLU8   110,41   (-0,39)
BTP 2 ANNI (AGO 10)    IT2YT=TT     99,14   (-0,07)     4,995%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    94,73   (-0,81)     5,245%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    79,52   (-1,25)     5,490%
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     62                62 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     36                37
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     58                60
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     59                61 
BTP 10/2 ANNI                       25,0              17,8
BTP 10/30 ANNI                      24,5              25,2
===============================================================