Alitalia, soci valutino azione contro manager - consigliere Sea

venerdì 2 maggio 2008 13:00
 

MALPENSA, Varese (Reuters) - Gli azionisti di Alitalia dovrebbero valutare un'azione di responsabilità nei confronti della compagnia aerea per l'impatto economico della decisione di abbandonare Malpensa.

E' l'opinione dell'assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, che siede nel consiglio di amministrazione di Sea, la società che gestisce gli scali lombardi.

Parlando a margine della cerimonia per il primo volo American Airlines Malpensa-New York, Cattaneo ha detto che la richiesta di danni, per circa 1,2 miliardi di euro, presentata il 30 aprile da Alitalia nei confronti di Sea è la dimostrazione che la compagnia "non sta dormendo sonni tranquilli di fronte alla richiesta di danni (della società guidata da Giuseppe Bonomi), altrimenti non avrebbe speso soldi per gli avvocati".

Cattaneo ha aggiunto di ritenere che "Alitalia dovrebbe far causa a sé stessa, al proprio cda e al proprio management per aver preso delle decisioni dissennate", augurandosi che "uno dei soci di Alitalia valuti un'azione di responsabilità (nei confronti del management) alla luce dei risultati economici prodotti dalla decisione di abbandonare Malpensa".

L'assessore lombardo ha sottolineato l'importanza della prossima tappa per Alitalia, ovvero la decisione sugli slot invernali, che dovrà essere adottata entro il 15 maggio, con release definitiva entro il 15 agosto, dopo la conferenza Iata di Boston del 14 giugno. "Se (il management Alitalia) rinuncerà anche agli slot invernali vorrà dire che non ha a cuore le sorti della compagnia, ma solo un progetto astratto e romano-centrico".

Cattaneo, peraltro, ha affermato di non essere rassegnato a una prospettiva di Malpensa senza Alitalia come carrier di riferimento, spiegando che Sea non contrasterà una proposta alternativa rispetto a quella di Air France, anticipando che i soggetti coinvolti in questa soluzione "senza dubbio chiederanno di riportare Alitalia a Malpensa".

Una posizione non del tutto condivisa dalla Lega Nord, ostile ad Alitalia. Intervenendo alla cerimonia, Dario Galli, fresco presidente della Provincia di Varese, ha pronosticato che "chi ha abbandonato questo aeroporto si renderà conto di aver sbagliato i conti e avrà qualche difficoltà", aggiungendo che in Lombardia c'è il cuore economico del Paese, il mercato è qua".

D'accordo sul punto Craig Kreeger, senior vice president international di American Airlines, compagnia tornata a Malpensa dopo aver lasciato lo scalo nel 2001. "Milano è uno dei centri d'affari maggiori per quanto riguarda la finanza, la moda e l'industria, ed è anche una destinazione interessante per i turisti americani", ha concluso Kreeger.

 
<p>Un velivolo di Alitalia. REUTERS/Jason Reed</p>