Btp chiudono in rialzo con calo borse, appiattimento tratto 2-10

martedì 1 luglio 2008 17:27
 

 MILANO, 1 luglio (Reuters) - Il secondario italiano e in
generale quello dell'area euro chiudono in rialzo la seduta di
oggi, tonificati dal calo delle borse. Sul mercato è evidente
una migliore performnce dei titoli rispetto ad altri strumenti
quali i futures. Il contratto a settembre sul decennale Bund,
protagonista oggi di una marcata volatilità con un'oscillazione
fra 110,29 e 111,32, chiude infatti in lieve calo.
 "È stata una seduta generalmente positiva per i titoli di
stato" dice Giuseppe Maraffino strategista di Unicredit Mib.
"Oggi l'andamento del mercato è stato determinato dalle borse.
Il rialzo dei tassi dopo la riunione della Bce di giovedì è
infatti già prezzato".
 Le borse europee hanno estenso le perdite nel pomeriggio,
dopo l'apertura di Wall Street i cui indici hanno viaggiato al
ribasso prima di recuperare lievemente. Hanno pesato i timori
legati all'inflazione, ai prezzi del petrolio e al settore
bancario, che oggi in Europa ha toccato i minimi dal 2003.
 Le preoccupazioni hanno quindi sospinto gli investitori
verso i titoli rifugio, ma, sebbene già scontate dal mercato, le
previsioni di una stretta monetaria hanno costituito un tetto al
rialzo dell'obbligazionario.
 "L'unica attrattiva per i bond è il loro status di titoli
rifugio. Quando le borse scendono bruscamente, i bond hanno un
po' di respiro, altrimenti il tono resta pesante" dice Patrick
Jacq, strategist di Bnp Paribas.
 Ieri i futures sul decennale Bund sono scesi al minimo di
una settimana dopo i dati sull'inflazione nella zona euro che ha
visto un'accelerazione al record del 4%, rafforzando le
aspettative di un rialzo dei tassi per la zona euro di 25 punti
base al 4,25% e, soprattutto, lasciando spazio per ulteriori
strette entro l'anno.
 "Il mercato prezza più di un rialzo entro l'anno, per la
precisione tassi al 4,50% entro la fine del 2008 e al 4,75% nel
primo trimestre del 2009", dice ancora Maraffino.
 Ieri dopo il dato sull'inflazione i rendimenti dei titoli a
breve della curva della zona euro sono schizzati in alto. Oggi
sulla curva italiana si è mantenuto e ampliato questo marcato
appiattimento sul tratto 2-10, che venerdì in chiusura
registrava un differenziale di 36,5 punti base. 
 "I titoli brevi sono i primi che risentono delle attese sui
tassi, e questa situazione d'inflazione non è certo
incoraggiante per questo segmento della curva" dice un trader.
 Lo spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco si è mantenuto ampio sulla lievitata
avversione al rischio, mostrando tuttavia una certa riduzione
rispetto ai 64 punti base registrati venerdì.
     
===================== QUOTAZIONI 17,25 ==========================
                                  PREZZO    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE    FGBLU8   110,47   (-0,11)
BTP 2 ANNI (AGO 10)    IT2YT=TT     99,21   (+0,04)     4,956%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    95,54   (+0,71)     5,134%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    80,77   (+0,57)     5,386%
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     62                59 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     37                37
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     60                62
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     61                59 
BTP 10/2 ANNI                       17,8              25,3
BTP 10/30 ANNI                      25,2              20,3
===============================================================