Scudo, segnalazioni antiriclaggio a circa 100 - presidente Aira

venerdì 11 dicembre 2009 19:01
 

ROMA, 11 dicembre (Reuters) - Dovrebbero essere circa 100 le segnalazioni antiriclaggio finora pervenute alla Banca d'Italia relative allo scudo fiscale, in linea con le 93 delle due precedenti sanatorie del 2001 e 2002, quando emersero 73,1 miliardi.

Lo dice a Reuters Ranieri Razzante, presidente dell'Associazione italiana responsabili antiriclaggio (Aira), a una settimana dal termine ultimo del 18 dicembre concesso agli intermediari per versare l'aliquota al 5% con cui è possibile sanare i capitali illecitamente esportati all'estero.

"Le segnalazioni sono arrivate e stanno pervenendo", dice Razzante, che insegna legislazione antiriclaggio ed è consulente del Tesoro.

"L'anno 2009 si sta chiudendo con un numero intorno alle 18 mila segnalazioni e probabilmente le supererà. Le segnalazioni antiriclaggio sullo scudo sono arrivate al centinaio di casi o più. Possono sembrare poche ma in termini assoluti sono tante", aggiunge Razzante.

L'applicazione delle norme antiriclaggio allo scudo è oggetto di polemiche da mesi. Le opposizioni in Parlamento hanno contestato il governo perché ritengono che lo scudo possa essere utilizzato da mafia e criminalità organizzata in genere.

Sulla questione è intervenuta il 29 ottobre la Banca d'Italia. Alla Giornata mondiale del risparmio il governatore Mario Draghi ha chiesto al governo di fare chiarezza per dissipare "ogni incertezza" sugli obblighi di segnalazione.

Prendendo la parola dopo Draghi, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti aveva annunciato la pubblicazione di una nuova circolare, che da allora non è mai stata diffusa.

"Forse non è stato ritenuto necessario ribadirlo, perchè nel frattempo le altre circolari hanno mantenuto i presidi antiriclaggio", dice in proposito Razzante.

Inoltre, osserva il presidente dell'Aira, "la segnalazione si fa a prescindere dal reato supposto. Alla base ci saranno state segnalazioni su movimenti di contante che evidentemente non erano congrui con la posizione patrimoniale del soggetto scudante".   Continua...