Finanziaria, per tecnici Camera emendamento Corsaro vale 9,2 mld

mercoledì 9 dicembre 2009 18:06
 

ROMA, 9 dicembre (Reuters) - L'emendamento omnibus alla Finanziaria vale 9,2 miliardi sul saldo netto da finanziare, secondo il servizio studi della commissione Bilancio.

Il dossier messo a punto dai tecnici dice infatti che le rimodulazioni di entrata e di spesa messe a punto alla Camera "sono state pari, per il 2010, a circa 9,2 miliardi di euro in termini di saldo netto da finanziare e a circa 5,6 miliardi di euro in termini di indebitamento netto".

Quanto alle coperture, il dossier cita 3,9 miliardi circa attinti in gran parte dai 3,7 miliardi di gettito dello scudo fiscale, a cui si aggiunge il recupero degli aiuti di stato erogati alle multiutility e bocciati dall'Unione europea, che consente al governo di raccogliere 270 milioni.

Ai 3,1 miliardi raccolti con l'utilizzo del Tfr inoptato il dossier aggiunge il miliardo di minori trasferimenti alle province autonome di Trento e Bolzano e al Trentino-Alto Adige e i 350 milioni che derivano dalla riapertura dei termini per "la rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola e delle partecipazioni ai fini del pagamento delle relative imposte sostitutive".

A queste voci bisogna poi sommare: l'alienazione di immobili di proprietà dello Stato (250 milioni); la riduzione del Fondo sociale per l'occupazione (100 milioni), del Fondo per le aree sottoutilizzate (200 milioni) e del Fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale (120 milioni); i controlli sulle frodi per invalidità civile (50 milioni), le riduzioni di spesa delle autonomie locali (48 milioni) e dei contribuiti delle comunità montane (10 milioni).

Sul fronte degli impieghi, i tecnici citano in particolare il rifinanziamento del Fondo sanitario nazionale (584 milioni), il miliardo a favore delle regioni in deficit sanitario; la detassazione dei contratti di produttività (800 milioni) e le agevolazioni contributive per i datori di lavoro che assumono lavoratori beneficiari dell'indennità di disoccupazione con requisiti normali che abbiano almeno 50 anni (120 milioni).

Seguono i 200 milioni per il credito d'imposta a chi investe in ricerca, i 750 milioni al rifinanziamento delle missioni di pace, i maggiori rimborsi Ici e la deroga al blocco del turn over per i corpi di polizia ed i vigili del fuoco (115 milioni).

Corposo il capitolo degli impieghi finanziati con il gettito dello scudo fiscale. L'elenco cita in particolare i 400 milioni alla proroga del 5 per mille Irpef; i 103 milioni per la gratuità parziale dei libri di testo scolastici; 100 milioni all'agricoltura; 400 milioni all'Università; 130 milioni alle scuole non statali.

Altri 400 milioni vanno all'autotrasporto mentre 181 sono erogati agli enti locali delle zone terremotate in Abruzzo.