SINTESI -Grecia al centro di preoccupazioni Ue dopo taglio Fitch

martedì 8 dicembre 2009 19:06
 

(Unisce più pezzi, cambia titolo)

BONN/ATENE, 8 dicembre (Reuters) - La Grecia è al centro delle preoccupazioni europee dopo la svalutazione del rating sul debito fatta oggi da Fitch anche se il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker dice che il paese non rischia il default mentre il ministro delle Finanze svedese Andres Borg chiede interventi rapidi sul deficit al governo di Atene.

Il primo a parlare è stato Junker che, attraverso il suo portavoce, ha fatto sapere di non temere un default della Grecia.

Dopo pochi minuti, però è arrivata la presa di posizione di di Borg, la Svezia ha la presidenza di turno dell'Unione europea, che si è detto preoccupato per i numeri del deficit greco.

"La Grecia deve affrontare seriamente la situazione del deficit. Non si può andare al 10 o 12%", ha detto il ministro, a margine di un evento a Bonn.

Il governo greco, ha detto ancora il ministro svedese "deve presentare un forte piano con il quale si implementino misure efficienti per ridurre il deficit, aumentare le entrate e tagliare le spese"

Borg, che ha ricordato che in Europa non esistono clausole di salvataggio per i paesi con il bilancio dissestato, ha concluso dicendo che "ogni paese con quel genere di deficit non ha alternative. Deve prendere le giuste decisioni".

Intanto in un'intervista a Reuters il ministro greco delle Finanze George Papaconstantinou ha parlato dei piani di Atene per riportare sotto controllo le finanze pubbliche, promettendo nuove misure.   Continua...