Monetario, tassi oscillano su fine periodo dopo drenaggio Bce

martedì 8 dicembre 2009 12:09
 

MILANO, 8 dicembre (Reuters) - Il fine periodo di mantenimento della riserva obbligatoria ha portato come sempre forti oscillazioni sul fronte dei tassi, con graduale rientro già nella seduta di oggi.

La Banca centrale europea ieri pomeriggio ha drenato fondi a un giorno per 129,7 miliardi di euro, per smaltire i numeri neri delle banche, con tasso medio ponderato allo 0,76%.

Contemporaneamente i depositi sono scesi ieri a 37,9 miliardi dagli oltre 123 di venerdì sera.

"E' andato tutto come previsto, sia per l'ammontare che per i tassi del fine-tuning", rassicurano gli operatori.

E' rientrato l'overnight, che oggi scambia sullo 0,32-0,33% dallo 0,59-0,73% di ieri, è ancora su livelli alti l'Eonia, fissato ieri a 0,642% dallo 0,339% di venerdì. L'Euribor continua invece i suoi movimenti laterali: oggi la scadenza a tre mesi è scesa di un millesimo allo 0,716%, portando il differenziale con l'Eonia swap a tre mesi (fissato ieri allo 0,399%) a 31,7.

L'attenzione degli operatori si sposta già sulle operazioni di rifinanziamento delle prossime settimane, in attesa dell'ultimo p/t a un anno della Banca centrale a metà dicembre.

Dopo il pronti contro termine di ieri a una settimana, che ha rinnovato soltanto 55,779 miliardi dei 58,128 miliardi in scadenza, domani sarà il turno delle aste di rifinanziamento a tre e sei mesi che dovrebbero rinnovare l'ammontare delle precedenti operazioni.

"Forse sarà rinnovato qualcosa di meno, ma non in modo tale da alterare la situazione complessiva sul fronte della liquidità", commenta un operatore.

Poi ancora un'asta a una settimana e una a tre mesi, prima di arrivare al p/t a un anno.   Continua...