Monetario, liquidità stabile dopo p/t, atteso fine-tuning

lunedì 7 dicembre 2009 12:31
 

MILANO, 7 dicembre (Reuters) - E' una settimana che si apre all'insegna delle operazioni della Banca centrale europea quella di oggi: in attesa del fine-tuning del pomeriggio Francoforte ha collocato oltre 58 miliardi di fondi con tasso all'1% in due operazioni parallele.

Nel pronti contro termine a 8 giorni 111 istituti di credito hanno fatto domanda per ottenere un totale di 55,779 miliardi, leggermente meno dei 58,128 miliardi in scadenza.

Nell'operazione a 43 giorni, invece, i fondi collocati sono stati 2,655 miliardi a fronte dei 2,5 in scadenza.

"La situazione non si è modificata in modo particolare, la liquidità è stabile", commenta un operatore. "L'attesa è per il fine-tuning in cui dovrebbero essere drenati intorno ai 150 miliardi".

Sempre la necessità di smaltire numeri neri ha portato gli istituti di credito della zona euro a ricorrere venerdì scorso in maniera massiccia ai depositi, con fondi a un giorno lasciati in custodia a Francoforte per 123,361 miliardi a fronte dei 97,589 miliardi della seduta precedente ECB40. Nonostante l'attività ridotta della settimana a causa del ponte per la festa dell'Immacolata, altre due operazioni Bce sono in agenda: quelle a tre e a sei mesi, con regolamento previsto il 10 dicembre.

"Mi aspetto che vengano rinnovati più o meno gli importi collocati nelle precedenti operazioni", precisa un operatore facendo riferimento ai circa 18 miliardi in scadenza per il 6 mesi e ai poco più di 3 miliardi in scadenza per il 91 giorni.

Il panorama dei tassi resta sostanzialmente invariato: flessione di un millesimo allo 0,717% per l'Euribor a 3 mesi, Eonia fissato venerdì allo 0,339% da 0,336%. Soltanto l'overnight risente dell'operazione di drenaggio del pomeriggio, salendo a quota 0,59%-0,73% dallo 0,30% di venerdì.

Intorno alle 12,20 i futures sulla strip Euribor sono tutti in rialzo di 0,01: il futures a dicembre FEIZ9 a 99,28, marzo 2010 FEIH0 a 99,16, giugno 2010 FEIM0 a 98,82.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.