December 3, 2009 / 11:28 AM / 8 years ago

Monetario, o/n sotto 0,30%,depositi oltre 100 mld,si aspetta Bce

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MILANO, 3 dicembre (Reuters) - L'overnight scende sotto 0,3% stamani sul mercato interbancario europeo dopo che le banche dell'Eurozona hanno aumentato ulteriormente l'ammontare messo a deposito presso la Banca centrale europea.

Le deposit facilities ieri sera hanno infatti superato i 100 miliardi per la prima volta in oltre tre settimane, complice l'approssimarsi della chiusura del periodo di mantenimento della riserva e in vista degli appuntamenti di oggi con la Bce.

Il mercato aspetta la riunione odierna dell'Eurotower per avere indicazioni su come e quando l'istituto centrale intende ritirare le misure straordinarie a sostegno della liquidità; contestualmente oggi lo staff dovrebbe rivedere al rialzo le stime di crescita della zona euro per il 2010 e fornire quelle per il 2011.

"Oggi avremo il polso della situazione di quello che succederà sia sull'operazione a 12 mesi sia, soprattutto, in tema di andamento futuro dei tassi", fanno notare da una tesoreria.

"Al momento i derivati prezzano un o/n sopra il riferimento tra agosto e settembre ma sarà la velocità dell'exit strategy a dettare il ritmo del riavvicinamento fra i due tassi", aggiungono.

L'ultima Parola Sul P/T a 12 Mesi

Ci si aspetta inoltre che la Bce dica l'ultima parola su come verrà condotta l'asta a un anno in programma il 16 di dicembre.

"Ci aspettiamo un tasso fisso e nessuno spread", dice una nota di Unicredit Group.

"L'annuncio della exit strategy della Bce potrebbe creare qualche pressione sulla parte breve della curva, perchè comporterà la necessità di smobilizzare i carry trade; non dovrebbe avere effetti sull'Eonia, date le attese di una robusta domanda al p/t a 12 mesi".

Sul Mid in tarda mattinata l'overnight quota a 0,27% (0,27/28% over the counter) dopo che ieri la media Eonia è stata fissata allo 0,349%.

"Sul brevissimo i tassi stanno mollando un pochino mentre lo spot viaggia più alto perchè ci si aspetta il consueto drenaggio di fine periodo", osserva un tesoriere.

Il differenziale tra Euribor ed Eonia a tre mesi, considerato indicatore del premio al rischio che il mercato è disposto a pagare per il prestito di fondi, si conferma in progressivo rientro, attestandosi poco sopra i 27 punti base.

Sulla curva Euribor dei derivati dopo le 12 il futures a dicembre FEIZ9 cede 0,010 a 99,245, marzo FEIH0 0,030 a 99,100 con un tasso implicito dello 0,9% e giugno FEIM0 0,070 a 98,780 con un tasso implicito dell'1,22%.

Secondo Unicredit Group la curva OIS (Overnight Index Swap) prezza qualche possibilità di un rialzo dei tassi entro la fine del 2010. Ma, "stime di crescita e inflazione per il 2011 in linea con le nostre attese suggeriranno che la Bce non ha fretta di alzare i tassi". Per il 2011 l'istituto prevede +1,3% di Pil e inflazione all'1,6%.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

((Redazione Milano, +39 02 66129638; RM: mariapia.quaglia.reuters.com@reuters.net; email: mariapia.quaglia@thomsonreuters.com))

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