Grecia,no incontro con Tremonti,nessun timore su bond-minFinanze

mercoledì 2 dicembre 2009 13:30
 

BRUXELLES, 2 dicembre (Reuters) - Il Ministro delle Finanze greco, Giorgos Papaconstantinou, prova nuovamente a rassicurare i mercati, affermando di non aver avuto nessuna discussione con il collega italiano sull'esposizione delle banche italiane in Grecia in occasione dell'Eurogruppo di ieri.

"Non c'è stata nessuna discussione di questo tipo" risponde a una domanda su voci di un incontro tra Papaconstantinou e Giulio Tremonti dedicato al cattivo andamento dei titoli di Stato ellenici. Speculazioni non confermate avevano indicato un'esposizione rilevante degli istituti italiani al debito greco.

"Nè le banche italiane ne le altre banche hanno alcun motivo di preoccuparsi dei titoli di Stato greci", sottolinea il ministro greco, affrontando - nel corso di un punto stampa in una pausa dei lavori dell'Ecofin - lo scetticismo e i dubbi della stampa estera.

Qualche mese fa, Atene ha corretto la stima sul proprio deficit pubblico, raddoppiando la previsione per il deficit/pil per portarla a 12,7% per fine 2009. Il prossimo anno il disavanzo dovrebbe scendere di più di tre punti percentuali a 9,1% del Pil, ma il debito salirà a 124,9%, superando il primato dell'Italia nella zona euro. Ieri sera al termine dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha detto che la situazione della Grecia è un po' preoccupante, ma che le voci di bancarotta sono assolutamente immotivate.

((Francesca Landini via Redazione Milano, Reuters Messaging: francesca.landini.reuters.com@reuters.net +39 02 66129437, milan.newsroom@news.reuters.com))

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