Finanziaria, tagli a enti locali per 300 mln in 2010-2012

martedì 1 dicembre 2009 16:54
 

ROMA, 1 dicembre (Reuters) - Il governo stima in 300 milioni i tagli agli enti locali previsti da un emendamento alla Finanziaria.

Secondo quanto si legge nella relazione tecnica diffusa oggi, le minori spese ammontano a 20 milioni nel 2010, che salgono a 115 nel 2011 e a 165 nel 2012.

Le minori risorse alle province sono pari a 60 milioni, per i comuni la stretta vale 240 milioni.

L'emendamento, che ha già suscitato numerose proteste, è molto articolato e punta a ridurre il carattere pletorico di molte amministrazioni locali. Si va dalla riduzione del numero di componenti degli organi di comuni e province alla soppressione delle circoscrizioni nei comuni con abitanti inferiori a 180 mila persone.

In parte l'emendamento accoglie alcune misure previste dal disegno di legge sulla Carta delle autonomie che, secondo il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, porterà a ridurre di 50.000 unità assessori comunali e provinciali.

Un altro emendamento del governo interviene sui costi della pubblica amministrazione prevedendo un risparmio una tantum di 200 milioni di euro. Il testo prevede un cedolino unico per i dipendenti pubblici che accorpi retribuzione fissa e accessoria (straordinari e incentivi).

((Redazione Roma, RM: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net - +390685224393 - rome.editorial@reuters.com))

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