Ue, Francia ottiene minore correzione annua deficit - documento

martedì 1 dicembre 2009 15:12
 

BRUXELLES, 1 dicembre (Reuters) - Da un negoziato in sede comunitaria Parigi sembrerebbe aver ottenuto un'entità annua di correzione del deficit strutturale minore di quella richiesta inizialmente dalla Commissione.

Lo si legge in un documento che verrà sottoposto al via libera dei ministri finanziari Ue.

Ottenuto da Reuters, il documento è una raccomandazione del consiglio Ecofin alla Francia che dovrebbe essere firmata domani dai ministri delle Finanze Ue.

Lo scorso 11 novembre la Commissione ha stabilito per Parigi la scadenza del 2013 per riportare il disavanzo pubblico entro il paletto comunitario di 3% del prodotto interno lordo.

Nella bozza della raccomandazione - il cui testo di norma non subisce modifiche da parte dei ministri - Bruxelles chiede inoltre una corerzione del deficit strutturali pari a 1,25% l'anno nel periodo 2010-2013.

Secondo la versione finale della raccomandazione, emersa da una lunga riunione del Comitato economico e finanziario dei vice ministri e banchieri centrali, l'entità della correzione media annua non è più di 1,25% ma semplicemente "superiore a 1%".

"La Francia preferisce impegni realistici e cui far fede - spiega un diplomatico Ue - e la battaglia in sede di Efc [comitato economico e finanziario] dimostra che è consapevole degli impegni che si assume.

Dopo un incontro con il collega tedesco Wolfgang Schaeuble, il ministro dell'Economia Christine Lagarde ha detto ieri che Parigi punterà a ridurre il deficit entro 3% del Pil nel 2013 se le condizioni economiche lo permetteranno.

Lagarde ha anche anticipato che la correzione in termini strutturali, al netto di fattori ciclici, misure one-off e temporanee, sarà di una media di 1% l'anno in luogo dell'1,25% richiesto dalla Commissione il mese scorso.   Continua...