Monetario, p/t Bce contenuto in vista chiusura peropdo rob

martedì 1 dicembre 2009 13:10
 

MILANO, 1 dicembre (Reuters) - Il p/t settimanale della Bce è stato richiesto dalle banche per un ammontare inferiore rispetto alla scadenza, limando quindi leggermente la consistenza dei fondi che verranno portati la prossima settimana alla chiusura del periodo di mentenimento della Rob.

I tesorieri dicono peraltro che l'eccesso di liquidità è ancora consistente e che quindi sarà necessario un ampio ricorso ai depositi overnigt per ridurre i numeri neri.

La Bce oggi con il p/t settimanale (della durata di 6 giorni invece dei 7 giorni usuali per la coincidenza con la festività dell'8 dicembre) ha collocato 58,1 mld contro i 59,1 in scadenza.

I depositi overnight ieri sono ammontati a 70,5 miliardi da 68,5 del giorno precedente, ma le previsioni dei tesorieri sono per un rialzo nei prossimi giorni fino a circa 100 in coincidenza con il week-end, a cui seguirà la consueta operazione di fine tuning di drenaggio lunedì, ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva.

Sul mercato i tassi sono tornati su livelli fisiologici oggi dopo l'impennata di ieri a causa della scadenza di fine mese. Il tasso overnight quota sul Mid in fine mattinata attorno a 0,30% e sulle piattaforme dei broker internazionali a 0,28/33%. L'Eonia è stato fissato ieri a 0,426%.

ATTESA INDICAZIONE DI EXIT STRATEGY DA BCE GIOVEDI'

Nelle sale operative del mercato interbancario si intensificano le ipotesi su ciò che potrà dire Trichet giovedì nella sua conferenza stampa, che dovrebbe fornire qualche piccola indicazione di uscita dall'emergenza.

I più si aspettano che la Bce dica che l'operazione a 12 mesi, già in calendario per il 16 dicembre, sarà l'ultima e poi che alcune delle misure straordinarie adottate per far fronte alla crisi verranno eliminate a partire da gennaio. Riguardo a ciò le ipotesi più ricorrenti sono dell'aboliazione del finanziamento a un mese (quello che viene fatto in coincidenza con il periodo rob) e quello a sei mesi o anche di uno dei due a tre mesi.   Continua...