1 dicembre 2009 / 12:13 / 8 anni fa

Monetario, p/t Bce contenuto in vista chiusura peropdo rob

MILANO, 1 dicembre (Reuters) - Il p/t settimanale della Bce è stato richiesto dalle banche per un ammontare inferiore rispetto alla scadenza, limando quindi leggermente la consistenza dei fondi che verranno portati la prossima settimana alla chiusura del periodo di mentenimento della Rob.

I tesorieri dicono peraltro che l'eccesso di liquidità è ancora consistente e che quindi sarà necessario un ampio ricorso ai depositi overnigt per ridurre i numeri neri.

La Bce oggi con il p/t settimanale (della durata di 6 giorni invece dei 7 giorni usuali per la coincidenza con la festività dell'8 dicembre) ha collocato 58,1 mld contro i 59,1 in scadenza.

I depositi overnight ieri sono ammontati a 70,5 miliardi da 68,5 del giorno precedente, ma le previsioni dei tesorieri sono per un rialzo nei prossimi giorni fino a circa 100 in coincidenza con il week-end, a cui seguirà la consueta operazione di fine tuning di drenaggio lunedì, ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva.

Sul mercato i tassi sono tornati su livelli fisiologici oggi dopo l'impennata di ieri a causa della scadenza di fine mese. Il tasso overnight quota sul Mid in fine mattinata attorno a 0,30% e sulle piattaforme dei broker internazionali a 0,28/33%. L'Eonia è stato fissato ieri a 0,426%.

ATTESA INDICAZIONE DI EXIT STRATEGY DA BCE GIOVEDI'

Nelle sale operative del mercato interbancario si intensificano le ipotesi su ciò che potrà dire Trichet giovedì nella sua conferenza stampa, che dovrebbe fornire qualche piccola indicazione di uscita dall'emergenza.

I più si aspettano che la Bce dica che l'operazione a 12 mesi, già in calendario per il 16 dicembre, sarà l'ultima e poi che alcune delle misure straordinarie adottate per far fronte alla crisi verranno eliminate a partire da gennaio. Riguardo a ciò le ipotesi più ricorrenti sono dell'aboliazione del finanziamento a un mese (quello che viene fatto in coincidenza con il periodo rob) e quello a sei mesi o anche di uno dei due a tre mesi.

"Tutto è molto confuso sul mercato. Anche circa il fatto che il p/t a 12 mesi sia l'ultimo. Certo il caso-Dubai, che ha portato ancora allarganmenti degli spread e tensioni sui mercati, non aiuta alla distensione" dice uno strategist. "Per cui la decisione della Bce per l'exit strategy sarà legata anche alla sua percezione di rischi di questo genere, attuali e futuri".

TASSO EURIBOR 3 MESI, MASSIMO DA 3 NOVEMBRE

Anche oggi il tasso euribor a tre mesi, tasso di riferimento per i prestiti interbancari, ha visto continuato nella sua lenta e appena accennata risalita.

L'Euribor a tre mesi è stato fissato stamane a 0,720%, dal 0,719% di ieri. Si tratta del massimo dallo stesso 0,720% del 3 novembre, dopo che l'11 e il 12 novembre aveva toccato il minimo storico a 0,714%.

"La risalita è così modesta che non la vedo preoccupante" dice un tesoriere. "Consideriamo anche che stiamo andando verso la fine dell'anno".

Il tasso di pari durata sull'Eonia swap è a 0,440%, portando il differenziale tra i due a 28,0 da 28,7 ieri.

Poco prima delle 13 sulla curva dei derivati il futures a dicembre FEIZ9 è a 99,245 (+0,005), marzo 2010 FEIH0 a 99,100 (+0,005), giugno 2010 FEIM0 a 98,805 (invariato).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

((Redazione Milan, Reuters Messaging: gabriella.bruschi.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129504, milan.newsroom@news.reuters.com)).

sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below