Banche Europa tentano recupero dopo Dubai, deboli italiane

venerdì 27 novembre 2009 12:44
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - I timori per la situazione di Dubai, dopo la richiesta di moratoria ai creditori da parte di Dubai World, colosso controllato dall'emirato, continuano a pesare sulle borse europee e sui bancari in particolare, in un contesto di forte volatilità.

In Europa Continentale tuttavia le banche che, tranne qualche eccezione, non presentano grosse esposizioni, procedono in ordine sparso, alcune rimbalzando con decisione dai ribassi pesanti della vigilia.

In Italia, dove ieri i titoli bancari avevano registrato perdite tra il 3 e il 5%, si registrano ancora flessioni, ma più contenute a fronte di messaggi distensivi da parte dei principali player e delle autorità.

Il direttore generale di Bankitalia, Fabrizio Saccomanni, ha dichiarato in mattinata che non ci sono problemi per il sistema bancario italiano in relazione a Dubai World e che l'esposizione è molto contenuta e non desta alcuna preoccupazione.

Anche il presidente della Consob, Lamberto Cardia, ha lanciato un messaggio di distensione parlando di "serenità assoluta" da parte della Commissione che comunque sta facendo i dovuti approfondimenti.

A livello di singoli istituti, UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), tramite un portavoce, ha descritto la sua posizione verso Dubai World come "non rilevante". Da Padova l'AD di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Corrado Passera, ha dichiarato che "non c'è nulla che porti a dover fare alcun commento particolare".

Lo stoxx europeo di settore oggi scende dello 0,31%, ma in mattinata è stato anche positivo. In Italia si registrano cali intorno all'1% per Intesa Sanpaolo e Mps (BMPS.MI: Quotazione), intorno allo 0,5% per UniCredit.

Rimbalzo più deciso in Francia, dove Natixis (CNAT.PA: Quotazione) mette a segno addirittura un +3%, mentre Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) e BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) registrano rialzi di poco inferiori all'1%. Le tre banche, al pari di SocGen (SOGN.PA: Quotazione), oggi in lieve calo, hanno dichiarato di essere poco esposte alla situazione di Dubai World.

Secondo Daniel Tabbush, analista bancario specializzato sull'Asia di Clsa, le principali esposizioni dovrebbero appartenere a Standard Chartered (STAN.L: Quotazione) e Hsbc (HSBA.L: Quotazione).   Continua...