Fiat, Stato non dia incentivi se chiude Termini - Bonanni

venerdì 27 novembre 2009 10:24
 

FIRENZE, 27 novembre (Reuters) - Il governo non dovrebbe concendere incentivi alla rottamazione delle auto senza un impegno della Fiat FIA.MI a mantenere in vita lo stabilimento di Termini Imerese, secondo il leader della Cisl Raffaele Bonanni.

"Noi diciamo che il governo non deve dare nemmeno un euro a Fiat nel caso in cui non si ottengano due obiettivi: ogni soldo proveniente dallo Stato deve essere investito in R&S e Fiat deve dimostrare di investire in motori eletrici e a idrogeno; nessun impianto deve essere chiuso perchè lo Stato si priva di proprie risorse e di questi tempi questo deve servire a mantenere l'occupazione", ha detto Bonanni a margine di un convegno a Firenze.

La prossima settimana il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola incontrerà l'amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne per discutere del futuro dello stabilimento di Termini Imerese. Per Scajola chiuderlo sarebbe "follia" ma per Marchionne "i dati danno conclusioni diverse".

((via Redazione Roma, RM: giselda.vagnoni.reuters.com@reuters.net - +390685224393 - rome.newsroom@reuters.com))

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