Banche, operazioni rifinaziamento tornino a tasso variabile-Buba

mercoledì 25 novembre 2009 14:51
 

FRANCOFORTE, 25 novembre (Reuters) - In linea di principio le banche centrali dovrebbero tornare al sistema d'asta a tasso variabile piuttosto che fisso nel mettere a disposizione degli istituti di credito nuovi fondi.

Lo dice Bundesbank, senza però specificare una cornice temporale.

E' da ottobre 2008 che la Banca centrale europea offre al sistema bancario della zona euro liquidità illimitata al tasso fisso di 1%; in occasione del consiglio di politica monetaria del 3 dicembre prossimo Francoforte dovrà però prendere una decisione sulle operazioni di rifinanziamento dell'anno prossimo.

"E' in teoria auspicabile la reintroduzione delle aste a tasso variabile per tutte le operazioni di rifinanziamento, dal momento che il sistema euro dovrebbe naturalmente determinare il volume dell'importo in modo da sfruttare il vantaggio delle informazioni sulle complessive necessità di fondi degli istituti di credito" scrive la banca centrale tedesca in un rapporto dedicato alla stabilità finanziaria. "Di fronte al progressivo recupero del mercato monetario le misure non-standard varate in risposta alla crisi possono essere rimosse, in modo da non sostituire l'attività interbancaria. L'obiettivo deve invece essere quello di sostenere e, nel medio termine, rafforzare il corretto funzionamento del mercato monetario che ha durante la crisi subito cambiamenti strutturali" continua.

Bundesbank non fissa comunque alcuna tabella di marcia per il ritorno alle operazioni a tasso variabile e il consigliere Hans-Helmut Kotz tiene a precisare di non avere nulla da aggiungere ai commenti del presidente Bce. Jean-Claude Trichet ha anticipato che illustrerà al termine del prossimo consiglio mensile in che modo l'istituto centrale gestirà la liquidità in eccesso.

"A tempo debito, l'eurosistema ridurrà attivamente il livello di intermediazione, aumentato in risposta alla crisi, in modo da rafforzare il meccanismo del mercato" scrive ancora Bundesbank.

Secondo la banca centrale tedesca anche nell'attuale sistema a tasso fisso e importo illimitato esiste una struttura di incentivi che impedisce alle banche di prendere a prestito troppa liquidità nel lungo termine.

Pubblicato l'altroieri, un sondaggio Reuters ipotizza per il finanziamento Bce a dodici mesi - presumibilmente l'ultimo - in agenda a dicembre un collocamento pari a 125 miliardi di euro.

((Redazione Milano, Reuters messaging: alessia.pe.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129854, milan.newsroom@news.thomsonreuters.com))

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