Monetario disteso dopo p/t 91 giorni a 1%, calano depositi o/n

mercoledì 25 novembre 2009 12:34
 

MILANO, 25 novembre (Reuters) - Restano distesi gli scambi sull'interbancario europeo, che accoglie il nuovo finanziamento Bce al tasso fisso di 1% con cui Francoforte ha assegnato agli istituti di credito nuovi fondi per poco oltre due miliardi di euro.

"Le esigenze del sistema sono prevedibilmente molto limitate, il saldo è tornato a crescere e la liquidità resta abbondantemente in eccesso" commenta un tesoriere.

Ampiamente scontata da mercato e analisti, la decisione di confermare a 1% il tasso dell'operazione odierna a 91 giorni rilancia però gli interrogativi sulle prossime operazioni a lungo termine.

Secondo fonti citate questa mattina dall'agenzia Bloomberg, l'Eurotower intenderebbe mantenere il livello di 1% anche per il prossimo pronti termine a dodici mesi - l'ultimo - in agenda il 16 dicembre prossimo le cui condizioni verranno annunciate il 3 dicembre prossimo in occasione del consiglio mensile di politica monetaria.

Un sondaggio Reuters pubblicato l'altroieri prevede anch'esso per la prossima operazione a dodici mesi un tasso fisso di 1% e prefigura richieste pari 125 miliardi da parte delle banche.

A detta delle stesse fonti, Francoforte potrebbe inoltre stabilire di ridurre l'anno prossimo le operazioni a tre e sei mesi a una per trimestre.

Al di là delle speculazioni sulla modalità delle prossime aste a lungo termine in vista della fine dei collocamenti 'ad libitum', la situazione sull'interbancario dei tassi è comunque molto tranquilla.

Stabile da ieri a 0,716% la scadenza Euribor a tre mesi in occasione del fixing londinese, con la settimana anch'essa invariata a 0,371% e il sei mesi che passa da 0,991% a 0,993%.

Misura del premio al rischio, il differenziale tra Eonia ed Euribor sul tratto a tre mesi si muove come negli scorsi giorni intorno a 27 punti base.   Continua...