PUNTO 1 - Unicredit prezza bond Tier 1 da 750 mln euro alla pari

martedì 24 novembre 2009 19:27
 

(riscrive, aggiungendo background, analisi, prezzo)

MILANO, 24 novembre (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ha raccolto oggi 750 milioni con un bond del tipo subordinato Tier 1, oggetto ormai rarissimo sul mercato dei capitali e probabilmente presto articolo da antiquariato, che è stato prezzato alla pari.

Al momento questo tipo di emissione può essere ancora una buona occasione per sistemare i ratios patrimoniali a un costo di finanziamento ancora conveniente.

Inizialmente il rendimento era stato indicato in area 8,25%, poi rivisto a 8,125%-8,250%, visto l'andamento della raccolta.

"Anche se sembra un costo consistente, può essere una buona opportunità per l'emittente se si tiene conto che questo strumento potrebbe esser messo nel cassetto tra non molto tempo e sostituito con strumenti, con la stessa funzione, ma molto più cari", dice uno strategist del settore.

Il bond di Unicredit è perpetuo, ma callable dopo 10 anni. È a tasso fisso fino alla data della call e diventa a tasso variabile successivamente se la call non viene esercitata. In quel caso la formula step up porta a una maggiorazione della cedola di 200 punti base.

Questo tipo di bond va a migliorare il Tier 1 di una banca, secondo gli attuali dettami di Bankitalia (quello di Unicredit al 30 settembre era di 8,39%).

A livello comunitario si sta andando verso un'armonizzazione di questo tipo di strumento volto a rafforzare il capitale e verso un maggior utilizzo, non più di questi strumenti ibridi, bensì di altri che più direttamente abbiano legami con la componente equity, i cosidetti 'contingency capital' (che in caso di superamento di una certa soglia di patrimonializzazione vengano 'automaticamente' convertiti in azioni).   Continua...