Bond Safilo, sale speculazione, prezzo ben oltre quota 60

mercoledì 25 novembre 2009 17:33
 

di Gabriella Bruschi e Cristina Carlevaro

MILANO, 25 novembre (Reuters) - A due giorni dalla scadenza dell'offerta di Hal per il bond Safilo (SFLG.MI: Quotazione) si infiamma sul secondario dei corporate la speculazione intorno al titolo, come dimostrano le quotazioni in aumento e ben sopra la soglia fissata per l'offerta a 60. Secondo i trader, il panorama dei detentori di bond si sta frammentando sempre più con diversi investitori, in primo luogo hedge fund, intervenuti sul mercato dopo il lancio dell'offerta con acquisti per circa 2-3 milioni.

La corsa delle quotazioni del bond, in un mercato poco liquido, non si arresta, con quotazioni intorno a 70 e punte fino a 75, come attesta anche il mercato del pomeriggio. L'offerta sul bond promossa dall'azionista Hal Holding al prezzo di 60 è stata estesa fino al 27 novembre, dopo che il 18 novembre scorso, scadenza originaria, erano state raggiunte adesioni pari al 43% contro la soglia del 60% che garantirebbe il successo dell'offerta.

Un obbligazionista, che sceglie l'anonimato e che ha già venduto sul mercato diversi titoli, rileva che ad oggi "ci sono molti acquirenti potenziali e non, forse piccoli per 2-3 milioni di euro di investimento, ma pochi venditori. Nelle scorse settimane c'è stata una dispersione dei bond. Noi abbiamo pochi bond ora, decideremo proprio l'ultimo giorno", venerdì prossimo.

Lo stesso trader ricorda che "il gruppo di possessori che ha consegnato il 38% alla base dell'offerta di Hal aveva più del 50% e ha preferito non consegnare la quota oltre il 38 pensando di farla fruttare dopo il salvataggio di Safilo".

Il piano di ricapitalizzazione che dovrebbe portare Hal a diventare nuovo socio di riferimento di Safilo ha tra le condizioni per la sua realizzazione il successo dell'offerta sul bond da 195 milioni scadenza 2013.

BRACCIO DI FERRO TRA SOCIETA' E OBBIGAZIONISTI Sul mercato, anche dopo la proroga di Hal, è in corso un duro braccio di ferro tra obbligazionisti da una parte e la società veneta e Hal dall'altra. "Ogni bondholder spera che sia l'altro ad aderire al prezzo di 60, in modo da garantire la riuscita dell'offerta e quindi la realizzazione dell'operazione con Hal. A quel punto il bond si potrebbe rivalutare fino alla scadenza con rimborso pari a 100", ricorda ancora il bondholder.   Continua...