Economia globale in attesa e ancora vulnerabile - Strauss-Kahn

lunedì 23 novembre 2009 11:27
 

WASHINGTON, 23 novembre (Reuters) - L'economia globale è in una fase interlocutoria ed è vulnerabile a nuovi sconvolgimenti.

A sostenerlo, in alcune note preparate in vista della conferenza annuale a Londra della Confederation of British Industry, è il direttore generale del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn, aggiungendo che una ripresa durevole dipenderà dalle decisioni che prenderanno le autorità nei prossimi mesi.

La priorità nei paesi sviluppati dovrebbe essere quella di sviluppare programmi per mettere in ordine la confusione finanziaria provocata da oltre un anno di sforzi anti-crisi, sebbene sia ancora troppo presto per ritirare le misure di stimolo.

"Raccomandiamo cautela: uscire troppo presto dalle misure di stimolo sarebbe più rischioso che uscirne troppo tardi", ha scritto Strauss-Kahn.

"Siamo a un punto critico", ha aggiunto. "La sostenibilità della ripresa dipenderà dalle decisioni che le autorità prenderanno nei prossimi mesi".

Per quanto riguarda le economie più avanzate, dove il debito si è gonfiato a dismisura nell'ultimo anno, i governi dovrebbero delineare e comunicare i piani per il rientro dei conti pubblici, anche mettendo in atto misure drastiche come un taglio della spesa pubblica e un rialzo delle tasse.

Meno preoccupazioni riguardano, invece, la politica monetaria visto che le banche centrali, dice il direttore del Fondo, hanno gli strumenti adatti per ritirare le migliaia di miliardi di dollari riversati sul mercato.

"In molte economie avanzate la politica monetaria può permettersi di restare accomodante ancora per qualche tempo, visti i deboli segni all'orizzonte di un aumento dell'inflazione", sostiene.

Al sistema finanziario servono inoltre nuove regole per evitare il ripetersi della crisi, ma le autorità dovranno procedere con attenzione per evitare che mosse troppo forti o troppo veloci attenuino le possibilità di ripresa.   Continua...