Monetario, calano depositi e prestiti, poco mossi tassi Euribor

lunedì 23 novembre 2009 12:15
 

MILANO, 23 novembre (Reuters) - Situazione decisamente distesa sull'interbancario in apertura di settimana, di fronte a una generosa ma non troppo eccessiva abbondanza di fondi che permette alle banche di diminuire il ricorso alle 'standing facilities' Bce.

Aggiornate a questa mattina e relative alla seduta di venerdì, le statistiche di Francoforte mostrano una flessione di circa 5,5 miliardi nell'utilizzo dei depositi remunerati allo 0,25%, passati a 46,067 miliardi, mentre la richiesta di prestiti marginali a 1,75% è scesa a 773 da 914 milioni.

"Siamo sempre più lontani dai massimi e la situazione si va progressivamente normalizzando... certamente ci vorrà ancora tempo ma si sta tornando a un clima decisamente più equilibrato" spiegano da una tesoreria.

La prospettiva che il mercato si stia approssimando a un punto di maggiore equilibrio si rispecchia anche nel fixing londinese dei tassi Euribor, che hanno da qualche tempo ormai interrotto la lunga serie di record storici al ribasso.

I valori di oggi sono infatti di 0,715% da 0,714% di venerdì per la scadenza a tre mesi, 0,37% da 0,369% per la settimana e 0,991% da 0,987% per i sei mesi.

"Anche in questo caso sembra passato il tempo degli eccessi, per quanto la cautela resti d'obbligo" aggiunge l'addetto ai lavori.

Immobile nel frattempo da venerdì mattina a 26,6 centesimi il differenziale tra Euribor ed Eonia a tre mesi, considerato come affidabile misura del premio al rischio sul mercato del cerdito. Sulla curva dei derivati i futures Euribor mostrano intanto un leggero segno negativo, decisamente più evidente per i contratti dal secondo semestre 2010 in avanti, in risposta al nuovo miglioramento degli indici Pmi europei che premia invece i listini azionari.

Intorno alle 12 il futures a dicembre FEIZ9 è fermo da venerdì sera a 99,26, mentre a marzo FEIH0 e giugno 2010 FEIM0 perdono rispettivamente 2,5 e 5 millesimi a 99,14 e 98,815.

Calma piatta sulla parte brevissima della curva, dove il deposito overnight lavora intorno a 0,32% a fronte di una media Eonia fissata venerdì a 0,35% per la terza seduta successiva.   Continua...