October 8, 2008 / 6:00 AM / 9 years ago

Voto Usa, scontro tv tra candidati si concentra su economia

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di John Whitesides

NASHVILLE, Stati Uniti, 8 ottobre (Reuters) - Il candidato repubblicano alla Casa Bianca John McCain e il suo rivale democratico Barack Obama si sono scontrati stanotte, nel secondo dibattito televisivo a meno di un mese dal voto per le presidenziali Usa, sulla questione delle tasse e sulle soluzioni a favore dei lavoratori americani.

Intanto, un sondaggio Reuters/C-SPAN/Zogby reso noto oggi, ma realizzato tra domenica e ieri, prima dell'inizio del dibattito, dice che Obama è sempre in testa nei consensi, ma con il 2%, rispetto al 3% di ieri. Ma due rilevazioni effettuate subito dopo hanno indicato nel candidato democratico il vincitore del confronto tv.

Mentre gli statunitensi sono in balia di quella che Obama ha definito la peggiore crisi dalla Grande Depressione, i due candidati hanno dissentito frequentemente tra loro e hanno mostrato in alcuni casi rancori per i recenti attacchi lanciati, anche personalmente, nel corso della campagna.

"Gli americani sono arrabbiati, sono turbati e anche un po' impauriti", ha detto McCain nel corso del dibattito, che si è tenuto alla Belmont University di Nashville, Tennessee. "Non abbiamo fede e fiducia nelle nostre istituzioni".

Il senatore dell'Arizona, criticato per non dare risposte sulle questioni economiche, era sotto pressione per via dei sondaggi che lo danno in discesa, mentre la crisi economica sembra aumentare consensi per Obama.

Due sondaggi realizzati immediatamente dopo il dibattito, rispettivamente da Cbs News e Cnn, indicano nel candidato democratico il vincitore del confronto tv.

McCain, 72 anni, ha proposto un programma di rinegoziazione dei mutui per l'acquisto delle case: in pratica, lo Stato acquisterebbe i debiti contratti dai titolari dei mutui in difficoltà per la crisi per poi fissare nuovi mutui a tasso fisso. Lo staff del candidato dice che la misura costerebbe circa 300 miliardi di dollari.

Obama, per parte sua, ha detto che McCain e i repubblicani hanno sostenuto la deregulation del settore finanziario che ha portato alla crisi e che anche i lavoratori della classe media, e non soltanto Wall Street, hanno bisogno di un pacchetto di aiuti, che comprenda anche tagli alle tasse.

"Siamo nella peggiore crisi finanziaria dalla Grande Depressione e molti di voi, penso, sono preoccupati per il loro lavoro, la loro pensione....", ha detto Obama, 47 anni.

Entrambi i candidati si sono impegnati a sostenere l'indipendenza energetica degli Usa. McCain ha detto che il nucleare è una forma di energia pulita essenziale per combattere il cambiamento climatico e ha preso in giro Obama: "Il senatore Obama dice che deve essere sicuro o disponibile o qualcosa del genere".

Obama ha detto che il nucleare deve essere un elemento di un più vasto piano energetico.

Alla richiesta di chi potrebbero nominare come segretario al Tesoro, mentre continua la crisi finanziaria e i mercati azionari continuano a perdere terreno - ieri sera l'indice Dow Jones ha perso il 5% - entrambi i candidati hanno detto che vorrebbero il leggendario investitore Warren Buffet (che sostiene Obama).

La politica estera è stata al centro della parte finale del dibattito, e i due candidati si sono scontrati duramente sulla guerra in Iraq. Obama è da sempre critico sull'intervento militare, mentre McCain è un convinto sostenitore, e si è augurato un "salto" strategico per aumentare le truppe Usa.

"Il senatore Obama porterebbe le nostre truppe a casa sconfitte. Io le riporterò a casa con la vittoria e l'onore", ha detto il repubblicano.

Obama ha detto che l'attenzione sull'Iraq ha distratto gli Stati Uniti dalla minaccia in Afghanistan, e ha difeso la sua intenzione di attaccare i terroristi in Pakistan senza l'autorizzazione del Pakistan. Un'idea che McCain critica.

McCain ha detto che la Russia rischia di essere un "impero del male" - come il presidente Ronald Reagan chiamava la vecchia Unione Sovietica - mentre Obama ha detto che Mosca ha alcuni comportamenti negativi e "che ha ancora impulsi nazionalisti che penso siano molto pericolosi".

Il dibattito è stato alimentato dalle domande degli spettatori, un centinaio di elettori indecisi.

Il prossimo e ultimo dibattito tra i due candidati è fissato per il 15 ottobre.

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