Ricucci chiede patteggiamento per Rcs, Enasarco, Confcommercio

lunedì 6 ottobre 2008 12:42
 

ROMA, 6 ottobre (Reuters) - L'immobiliarista Stefano Ricucci, coinvolto in numerose inchieste della magistratura romana, tra cui quella per la tentata scalata a Rcs (RCSM.MI: Quotazione) ha chiesto oggi di patteggiare la pena beneficiando anche dello sconto di tre anni previsto dall'indulto, e il tribunale ha due mesi di tempo per decidere sull'istanza. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Nel febbraio scorso febbraio scorso, Ricucci era stato rinviato a giudizio per corruzione, reati societari e turbativa di mercato insieme a otto persone, tra cui l'ex presidente di Confcommercio Sergio Billè. Nel processo erano confluite le varie inchieste che lo vedevano protagonista, da Rcs alla presunta corruzione per l'appalto della gestione degli immobili dell'Enasarco al presunto utilizzo di fondi impropri della Confcommercio.

Negli stessi giorni, l'immobiliarista aveva patteggiato una pena a 1 anno di reclusione e 29 milioni di euro di multa nel processo per la fallita scalata ad Antonveneta.

Il processo è cominciato a fine maggio davanti alla quinta sezione del Tribunale di Roma. E oggi i legali di Ricucci hanno chiesto per il loro assistito il patteggiamento, utilizzando i benefici dell'indulto. Questo significa, dicono le fonti, che l'imprenditore non andrebbe in prigione, pagando però multe per complessive 650mila euro circa.

Il tribunale però si è riservato la decisione, che dovrebbe essere comunicata alla prossima udienza, già fissata per il 10 dicembre.