Francia, Germania smentiscono sostegno fondo europeo per banche

lunedì 6 ottobre 2008 07:38
 

PARIGI, 6 ottobre (Reuters) - Rappresentanti tedeschi e francesi hanno smentito stanotte di essere pronti a sostenere l'idea di una fondo comune per il salvataggio delle banche europee, dopo che il premier Silvio Berlusconi, secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa, aveva detto domenica sera che l'Italia e gli altri due paesi europei avrebbe appoggiato la proposta.

"Non c'è una proposta per un fondo del genere", ha detto a Reuters un rappresentante francese che preferisce restare anonimo.

"Non c'è alcun cambiamento rispetto alla dichiarazione diffusa sabato", ha aggiunto il rappresentante, riferendosi al comunicato congiunto emesso dai leader di Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna dopo il vertice a Parigi di sabato, in cui non si faceva peraltro menzione di alcun fondo.

Berlusconi, secondo alcune agenzie di stampa, ha annunciato che il ministro dell'Economia Giulio Tremonti proporrà l'istituzione del fondo al vertice dei ministri dell'Economia e delle Finanze della Ue, che si terrà oggi e domani a Lussemburgo, e che il piano si è già assicurato il sostegno di Germania e Francia.

Ma il portavoce del ministero tedesco delle Finanze, Torsten Albig, ha detto che la Germania resta contraria all'idea di un fondo comune per salvare le banche europee.

"Questa è stata una questione (discussa) a Parigi e non c'è bisogno di ridiscuterne ancora", ha detto Albig. Alla richiesta se la Germania sostiene l'ultima proposta italiana, il portavoce ha detto: "No. Non è cambiato niente".

Berlusconi ha detto di aver fiducia nella possibilità di un consenso anche da parte della Gran Bretagna, ma un funzionario del ministero britannico delle Finanze ha detto, anche facendo riferimento a una dichiarazione del primo ministro Gordon Brown venerdì scorso, che "non c'è spazio" per l'ipotesi di un fondo europeo.