Banche, vantaggi per consumatori meglio di leva fisco - Bersani

mercoledì 21 maggio 2008 19:29
 

ROMA, 21 maggio (Reuters) - Il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani ha detto oggi che è possibile considerare interventi "dal lato fiscale" sulle banche, come ipotizzato dal titolare del Tesoro Giulio Tremnti, ma che sarebbe meglio intervenire per garantire vantaggi ai consumatori.

"Si possono considerare iniziative dal lato fiscale su banche e assicurazioni, anche se le tecnicalità sono molto complesse", ha detto Bersani nel corso di una conferenza stampa a Roma del governo ombra del Pd, che ha fatto seguito al primo Consiglio dei ministri a Napoli.

"In ogni caso è giusto che i bilanci delle banche posano essere messi sotto pressione, ma dal lato dei consumatori. Si vuol far pagare, faccio una cifra, 1 miliardo di euro alle banche? C'è l'abolizione del massimo scoperto, contenuto in una delle 'lenzuolate' di liberalizzazioni".

"Pensare di prendere soldi alle banche e portarli all'erario, oggi [...] può essere molto facilmente scaricato sui consumatori", ha detto l'esponente democratico.

Bersani ha anche toccato il tema dell'abolizione dell'Ici, misura decisa oggi dal governo di centrodestra, dicendo che secondo le stime del Pd essa avrà un costo di 2,5 miliardi di euro, rispetto alla cifra di 2,6 miliardi di costo indicata da Tremonti sia per l'imposta sulla prima casa che per la detassazione degli straordinari.

L'ex ministro dello Sviluppo Economico - precisando che "il governo oggi non ha abolito l'Ici, ma la metà dell'Ici, perché il 40% delle abitazioni già da giugno non la pagano più" - ha negato che la misura abbia un effetto sull'aumento del potere di acquisto: "Se si parla di potere d'acquisto, con 2,5 miliardi di euro si può dare 400 euro di detrazioni fiscali a 6 miloni di pensionati", ha detto Bersani.