"Ora o mai più": Banca Mondiale chiede accordo su commercio

domenica 20 luglio 2008 15:28
 

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente della Banca Mondiale Robert Zoellick ha invitato oggi i ministri del commercio ad attuare una svolta nei colloqui che si apriranno domani a Ginevra nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del Commercio, spiegando che un accordo si raggiungerà "ora o mai più".

Zoellick ha detto che un passo avanti sulle questioni dell'agricoltura rafforzerebbe la fiducia nell'economia mondiale, indebolita dall'aumento dei prezzi alimentari e petroliferi e da una crisi finanziaria.

"Non è mai stato più importante per i membri dell'Omc fare un passo avanti sull'Agenda di Sviluppo di Doha", ha detto il numero uno della World Bank in un comunicato diffuso alla vigilia dei negoziati, che si concentreranno sulla questione dei tagli a tariffe e sussidi.

"E' ora o mai più", ha detto Zoellick, che come ex rappresentante del commercio Usa ha contribuito al lancio del "Doha round" nel 2001.

Il presidente della Banca Mondiale ha detto che un sistema commerciale aperto e corretto fornirebbe agli agricoltori dei paesi in via di sviluppo una buona ragione per ampliare la produzione.

I consumatori beneficerebbero di prezzi più bassi e i governi potrebbero risparmiare i costi dei sussidi e migliorare i propri bilanci.

I ministri del Commercio di decine di paesi cercheranno di superare lo stallo che da tempo pesa sul "Doha round".

I paesi in via di sviluppo spingono perché le nazioni ricche aprano i propri mercati e riducano le tariffe, affermando che i sussidi creano distorsioni al commercio e schiacciano i produttori agricoli dei paesi poveri.

Le questioni ancora irrisolte nei colloqui relativi ai beni agricoli e manifatturieri sono state ridotte da 200 a una trentina già nel maggio scorso

"Sia le economie in via di sviluppo che quelle sviluppate hanno da guadagnare da barriere più basse sui beni e sull'agricoltura", è l'invito di Zoellick. "Ci sono anche grandi opportunità di espandere il commercio tra le economie in via di sviluppo: il cosiddetto commercio Sud-Sud, che si sta ampliando rapidamente".

 
<p>Il capo della Banca mondiale Robert Zoellick. REUTERS/RIA Novosti/Kremlin/Mikhail Klimentyev</p>