Federalismo fiscale, in ddl Calderoli anche fondo perequativo

giovedì 17 luglio 2008 17:04
 

ROMA (Reuters) - Il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli ha presentato oggi le linee guida del disegno di legge sul federalismo fiscale alla Conferenza Stato-Regioni, dichiarando che il ddl prevedrà anche un "fondo perequativo" per le "Regioni meno sviluppate".

"Ciascuna [Regione] avrà a disposizione un paniere in cui ci saranno delle percentuali flessibili e che ciascuno si sceglierà", ha detto il ministro a margine della Conferenza. "Nel caso in determinate Regioni meno sviluppate (non si riesca a coprire le spese con entrate proprie) c'è un fondo perequativo che va a coprire la differenza tra l'entrata e la spesa".

Calderoli ha spiegato che "la spesa storica sarà dimenticata" e che sarà utilizzato un nuovo riferimento relativo i cosiddetti "costi standard": il passaggio tra il primo e il secondo modello avverrà in un periodo di transizione.

Quanto durerà però questa transizione non è ancora stato stabilito, ha precisato il ministro, che ha ribadito tuttavia di ritenere "ineludibile dover arrivare al più presto al federalismo fiscale, altrimenti ogni anno sarà sempre più scontro, ogni anno sarà sempre peggio".

Tra le altre proposte, ha detto Calderoli, "la necessità di chiudere con la finanza derivata e il successivo trasferimento alle Regioni e agli enti locali", una perequazione in riferimento ai livelli minimi garantiti previsti dalla Costituzione - sanità, istruzione, assistenza sociale - e "una vera autonomia con tributi propri oltre che compartecipazione a tributi derivati".

 
<p>Il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli. REUTERS/ Dario Pignatelli</p>