Bear Stearns, due ex-manager accusati di frode

giovedì 19 giugno 2008 22:29
 

WASHINGTON (Reuters) - Due ex-manager di hedge fund di Bear Stearns sono stati arrestati e accusati per associazione a delinquere e frode in un procedimento relativo al collasso dei due fondi che gestivano per un valore di 1,4 miliardi di dollari.

I due manager, Ralph Cioffi e Matthew Tannin, accusati di aver truffato gli investitori, si sono consegnati alle autorità e sono stati portati via in manette davanti ai giornalisti e ai passanti. I loro avvocati hanno detto che si opporranno alle accuse.

Secondo il capo d'accusa, i due manager avrebbero mentito sui prospetti dei fondi nonostante i timori sulla liquidità e le prospettive del mercato.

Cioffi è anche accusato di insider trading per aver trasferito una parte dei suoi propri investimenti da uno dei due fondi senza avvertire gli investitori dell'operazione, sostiene la procura.

L'accusa riporta inoltre che i due avrebbero nascosto i problemi ai loro superiori di Bear Stearns.

In una inchiesta separata sulla crisi dei mutui subprime, le autorità federali di Washington hanno detto oggi che oltre 400 persone sono indagate per casi individuali di frode.

Chiamata "Operation Malicious Mortgage", l'inchiesta avviata nel marzo scorso ha portato tra ieri e oggi a 60 arresti. Secondo gli inquirenti, le perdite complessive ammontano a un miliardo di dollari.