PUNTO 1 - Governo, Berlusconi replica a Bossi: grandissima unità

domenica 6 luglio 2008 14:43
 

(aggiunge dichiarazioni Calderoli)

MILANO, 6 luglio (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto oggi alle perplessità del ministro leghista Umberto Bossi sul clima di scontro politico dicendo che nel governo "c'è grandissima unità".

"'Umberto Bossi ogni tanto ama divertirsi, invece c'è grandissima unità in questo governo", ha detto oggi Berlusconi in visita a Tokyo prima di recarsi a Hokkaido per il vertice dei G8, come riportato dai tg.

Partecipando a una festa del Carroccio ad Arcore, Bossi ha detto ieri sera che il leader dell'opposizione Walter Veltroni "ha ragione. C'è troppo bordello. Come si fa a fare le cose?".

Alla domanda se la Lega sia, come sostiene il centrosinistra, la "spina nel fianco" del governo in grado di farlo cadere, Bossi ieri ha risposto: "Non siamo imbecilli. Solo se Berlusconi votasse contro il federalismo ci chiederemmo cosa siamo lì a fare. Berlusconi però non è scemo".

Bossi ha anche auspicato che il "blocco" del dialogo con l'opposizione possa essere presto superato.

Una linea caldeggiata anche dal ministro leghista Roberto Calderoli, che oggi è tornato a indossare le vesti di "paciere" chiedendo a Berlusconi e Veltroni di accogliere la sua proposta di sostituire nel decreto sicurezza la cosiddetta norma "blocca processi" con il disegno di legge che sospende nel corso del loro mandato i processi per le quattro più alte cariche dello Stato, il cosiddetto lodo Alfano.

"Tutti insieme possiamo affrontare e risolvere questi problemi, tutti divisi, invece, riusciremo a sfasciare definitivamente il Paese, per quello di poco che ancora resta da sfasciare…", ha detto il ministro della Semplificazione in una nota.

E rispetto allo stato di agitazione dell'Associazione nazionale magistrati contro le norme sulla giustizia proposte dal governo, Calderoli ha detto che incontrerà l'Anm giovedì a Roma.

Ieri Veltroni da Montecatini Terme al congresso del Partito socialista ha aperto uno spiraglio dicendo che "con il ritiro dell'emendamento per bloccare i processi si potrebbero creare le condizioni per un clima diverso".

Ma da Tokyo, Berlusconi ieri ha chiuso la porta dicendo che l'opposizione "è ormai su una linea giustizialista e la lasciamo lì. Sono tornati indietro di molti anni"