Expo 2015,in autunno firma intesa con governo su opere collegate

mercoledì 30 luglio 2008 17:45
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Il governo e la Regione Lombardia firmeranno una intesa-quadro in autunno con il dettaglio delle spese e dei tempi di realizzazione delle opere infrastrutturali viarie, ferroviarie e meropolitane collegate all'Expo 2015 di Milano.

E' quanto emerso oggi da una riunione al grattacielo Pirelli a cui hanno partecipato, tra gli altri, il governatore Roberto Formigoni, il sindaco di Milano Letizia Moratti, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, il presidente di Anas Pietro Ciucci e l'ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti.

"C'è perfetta identità di vedute tra la Regione, il Comune e la Provincia sulle priorità delle opere per rendere accessibile l'Expo e il ministro si è impegnato a firmare con Regione Lombardia un'Intesa Generale Quadro già alla ripresa autunnale in cui saranno contenuti gli stanziamenti delle cifre necessarie per realizzare le opere", ha detto Formigoni in una nota.

Le 17 opere connesse, che si trovano nel dossier di candidatura finanziate dalla legge obiettivo, comportano un investimento di 11,390 miliardi di euro e non di 10,100 miliardi di euro, come inizialmente previsto, ha fatto sapere il Comune.

Le opere riguardano l'accessibilità diretta al sito dell'Expo da Milano, dalle autostrade e da Malpensa, ma vi sono sono anche quelle, come Brebemi, Tem e Pedemontana, che contribuiscono ad alleggerire il traffico d'ingresso in città.

Il ministro Matteoli ha spiegato che "realizzare le opere per l'Expo non è difficile, perché l'80% ha i finanziamenti mentre il restante 20% si può spalmare in quattro o cinque anni. È una cifra che si può tranquillamente supportare se c'è la volontà politica di farlo".