Cipe rifinanzia domani fondo garanzia Pmi per 600 mln - Scajola

giovedì 20 novembre 2008 15:14
 

ROMA, 20 novembre (Reuters) - Venerdì il Cipe approverà il rifinanziamento per 600 milioni del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, oltre al già noto intervento da circa 16 miliardi per infrastrutture stradali e ferroviarie.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in una conferenza stampa al ministero.

"Con il Cipe di domani è stato deciso il rifinanziamento di una cifra consistente pari a 600 milioni di euro del Fondo centrale di garanzia; abbiamo poi deciso il rafforzamento del sistema dei confidi proprio perché sia garantito un credito accessibile alle imprese", ha detto Scajola.

Il Fondo di garanzia, finora presso il Mediocredito centrale, è stato portato sotto la diretta competenza del ministero, allargato anche alle imprese artigiane e rifinanziato dai 450 milioni agli attuali 600 annunciati da Scajola.

Dopo aver ricordato che il Cipe di domani "sbloccherà 16 miliardi per infrastrutture, stradali e ferroviarie in modo particolare", il ministro ha anche detto che sono stati riconfermati interventi a favore delle famiglie.

"Abbiamo riconfermato che nei primi giorni dell'anno prossimo ci saranno significative riduzioni del costo delle bollette di gas e luce, ognuna per 400 milioni di euro per le famiglie numerose, così come sarà pronta per i primi di dicembre la social card che il ministero dell'Economia ha predisposto", ha detto Scajola. La misura sarà retroattiva e si applicherà dal primo gennaio 2008.

Il ministro non ha invece risposto a chi chiedeva conferma dell'ipotesi di Robin tax sui gestori di cellulari, una addizionale Ires di due o tre punti percentuali sui gestori di telefonia mobile proprietari di rete. "Io alla sua domanda non posso rispondere salvo ricordare cosa si farà domani al Cipe",, ha detto.

"Su gli altri provvedimenti stiamo valutando con il presidente del Consiglio e gli altri ministri interessati le misure compatibili ragionate anche con l'Europa che saranno prese nelle settimane successive", ha aggiunto Scajola.