BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in leggera ripresa dopo tempesta

giovedì 30 luglio 2009 08:42
 

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INDICE                      ORE 8,35     VAR%    CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    354,91     +0,47           247,35
HONG KONG .HSI           20.194,41     +0,29        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.621,84     +0,68         1.761,56
TAIWAN .TWII              7.027,11     -0,80         4.591,22
SEOUL .KS11               1.534,74     +0,68         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.290,588    +0,74         1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.190,4      +1,15         3.722,30
INDIA .BSESN             15.268,60     +0,63         9.647,31
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 MILANO, 30 luglio (Reuters) - Giornata altalenante sulle
piazze asiatiche, con gli indici che complessivamente sembrano
riprendere la strada della crescita dopo le recenti scosse.
SHANGHAI, ieri in crollo a -5%, è il perfetto esempio del clima
di incertezza, passando più volte dal positivo al negativo e
viceversa.
 A Tokyo il Nikkei .N225 ha chiuso in rialzo dello 0,51%,
mentre l'indice MSCI che esclude il Giappone .MIAPJOOOOPUS
intorno alle 8,35 guadagna lo 0,47% dopo il -1,8% di ieri.
 
 Dopo lo scivolone di ieri, SHANGHAI .SSEC vive una
giornata di forte incertezza, caratterizzata dall'alternarsi di
guadagni e perdite talvolta anche consistenti. Al momento la
piazza cinese sembra essere più stabile in territorio positivo,
avendo anche parzialmente ridotto la propria volatilità.
 Recupera anche HONG KONG .HSI, in negativo durante gran
parte della giornata non avendo ancora del tutto scontato il
dubbio che il rally delle ultime settimane abbia superato la
crescita degli utili societari. L'indice Hang Seng si muove ora
al rialzo, aiutato dalla riaffermazione della banca centrale di
Pechino di un'adesione "senza esitazioni" a una politica
monetaria espansiva.
 TAIWAN .TWII è l'unica piazza che non riesce a
risollevarsi, chiudendo in negativo per il secondo giorno
consecutivo. A pesare sulla piazza di Taipei sono le incertezze
sulle prospettive dei grossi esportatori come Tsmc 2330.TX, le
cui sorti sono legate alle prospettive di ripresa, al momento
fragili, di Cina e Usa.
 A tenere positiva SEUL .KS11 sono le dichiarazioni delle
autorità centrali, che ribadiscono di tenere ferma la barra del
timone sulla rotta di una politica espansiva fino a che
l'economia privata non sia nuovamente vitale, aggiungendo che un
cambiamento di policy prematuro potrebbe provocare seri
problemi.
 SYDNEY .AXJO cresce in maniera più convincente, con i
giudizi positivi di alcuni broker a sorreggere le quotazioni dei
titoli bancari, compensando così la fragilità dei listini
minerari ancora oscurati dai dubbi sulla domanda cinese.