BORSE ASIA-PACIFICO - Negative su scia WStreet, tiene Shanghai

mercoledì 28 ottobre 2009 08:24
 

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INDICE                      ORE 8,35     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   397,79      -1,84           247,35
HONG KONG .HSI           21.825,95     -1,55       14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.662,30     -1,31         1.761,56
TAIWAN .TWII              7.533,95     -1,61         4.591,22
SEOUL .KS11               1.609,71     -2,41         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.031,32     +0,33         1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.685,10     -1,44         3.722,30
INDIA .BSESN              16.355,86    -0,01         9.647,31
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 MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Prevalenza di segni meno
sulle piazze del sud est asiatico, ad eccezione di Shanghai che
recupera leggermente dopo il -3% di ieri.
 A pesare sul buon umore sono stati i dati americani sulla
fiducia dei consumatori in ottobre e la chiusura negativa di
ieri al Nasdaq.
 Intorno alle 8,10 ora italiana l'indice regionale MSCI che
esclude il Giappone .MIAPJ0000PUS accusa un ribasso dell'1,8%.
Tokyo ha terminato in calo per la quinta seduta di fila, al
minimo di chiusura da due settimane a questa parte.
 Sul piano macro i futures sul greggio CLc1 orbita in lieve
calo, sui 79,40 dollari/barile, mentre il biglietto verde si
rafforza. A sostegno del mercato gioca il decumulo delle scorte
Usa fotografato ieri dalle statistiche Api.
 Tra i listini peggiori quello SUD COREANO, dove gli
investitori aspettano per i prossimi giorni trimestrali clou.
Lettera anche su Samsung Electronics, che pure ha dichiarato
brillanti stime per il medio termine. Il titolo ha perso il 3%.
 Ad HONG KONG l'operatore di casino Wynn Macau ha perso il
10% circa sulla scia del calo della controllante Usa Wynn
Resorts che ha deluso le attese con le prospettive per i
prossimi mesi.
 TAIWAN scivola con gli esportatori. Perde il 3% circa anche
UMC, secondo produttore al mondo di contratti chip, che pure
dopo la chiusura del mercato ha annunciato utili trimestrali
superiori al consensus.
 A SYDNEY le banche sono tra i settori più bersagliati dalle
vendite, dopo che la National Australia Bank ha raccomandato
cautela per le attese sui conti dei prossimi mesi.