Borse Asia Pacifico: indici misti, recupero minerari, su oil

giovedì 28 agosto 2008 09:05
 

MILANO (Reuters) - Le piazze asiatiche hanno un andamento misto, con i titoli minerari in forte rialzo per l'aumento del prezzo del greggio e delle altre materie prime, ma con l'attenzione rivolta a una serie di risultati societari che influenzano i mercati asiatici.

Soltanto Sydney e Shanghai si sottraggono all'andamento negativo che affligge le altre borse asiatiche, con Hong Kong in perdita di oltre il 2%.

Alle 8,55 circa il cambio dollaro/yen è a quota 108,88/92 da 109,54 yen dell'ultima chiusura Usa, mentre l'euro/dollaro sale a 1,4783/85 dollari da 1,4711 dollari.

Il greggio scambia sulla piazza americana a 118,97 dollari al barile e su quella inglese sopra i 117 dollari al barile.

Intorno alle 8,55 l'indice MSCI dell'area Asia-Pacifico, che esclude il Giappone, perde lo 0,15%, mentre il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,12% a 12.768,25 punti.

HONG KONG perde oltre il 2%, con i titoli di molte società blue chip, tra cui China Mobile e Esprit Holdings in netto calo dopo le cupe previsioni degli analisti sui loro risultati semestrali.

SEUL continua a perdere terreno, trascinata dai tecnologici, come Samsung Electronics, sui timori per le prospettive future. Chiude in netta perdita anche il produttore di macchine Hyundai Motor dopo la notizia di scioperi indetti dal sindacato dei lavoratori.

SHANGHAI avanza incerta, con i finanziari in netto recupero, in un mercato che si conferma tuttavia altamente instabile e caratterizzato da un volume di scambi ridotto.

CITIC Secureties, il più grande broker quotato, sale di quasi il 4%, alimentato dalla speranza che le autorità di controllo si muovano per sostenere il mercato azionario, attraverso il lancio degli stock index futures.   Continua...