BORSE ASIA-PACIFICO -Indici in calo su prese profitto, pesa Cina

giovedì 27 agosto 2009 09:15
 

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INDICE                      ORE 8,50     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    360,11     -0,71           247,35
HONG KONG .HSI           20.224,33     -1,14        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.630,41     +0,07         1.761,56
TAIWAN .TWII              6.690,75     -0,42         4.591,22
SEOUL .KS11               1.599,33     -0,92          1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       2.646,39     -0,71         1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.450,8      -0,08         3.722,30
INDIA .BSESN             15.791,56     +0,14         9.647,31
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 MILANO, 27 agosto (Reuters) - Le borse asiatiche sono in
calo su prese di profitto da parte degli investitori dopo i
rialzi della viglia e sull'apprezzamento dello yen che hanno
lasciato gli investitori cauti.
 In perdita anche le piazze cinesi, caratterizzate
nell'ultimo periodo da forte volatilità soprattutto al ribasso,
con Hong Kong che risente di risultati societari deludenti.
 Intorno alle 8,50 l'indice MSCI .MIAPJOOOOPUS, che esclude
il Giappone, cede lo 0,71% a 360,11 punti. A Tokyo l'indice
Nikkei .N225 ha concluso in calo dell'1,56%  a 10.473,97, dopo
aver toccato ieri il massimo dei 10 mesi.
 HONG KONG cede oltre l'1% su risultati, come quelli della
casa di moda Esprit (0330.HK: Quotazione) che ha annunciato una riduzione
degli utili del 40% nel semestre su cali delle vendite
soprattutto in Europa, il suo mercato core. Male anche CNOOC
(0883.HK: Quotazione), maggior produttore cinese di energia, dopo aver
riportato un calo del 55% negli utili del primo semestre, record
negativo dal 2005.
  SHANGHAI dopo un avvio in positivo ripiega di oltre lo 0,5%
appesantito dai petroliferi come Sinopec (600028.SS: Quotazione) e Petro
China (601857.SS: Quotazione), titolo peggiore del paniere. Il settore
immobiliare, che ieri aveva guidato i rialzi, oggi è misto dopo
che Pechino ha detto che intende fare dei passi per contenere al
sovraproduzione industriale che spazia da acciaio al cemento,
come ha riportato l'agenzia Xinhua.
  In rosso anche TAIWAN, sui timori per un rimpasto di
governo e per la diffusione dell'influenza H1N1. In crescita il
settore tech con Taipei Amtran Technology (2489.TW: Quotazione), che produce
tv a schermo piatto, in rialzo di quasi il 7% ; bene anche la
concorrente Mediatek (2454.TW: Quotazione) e il gigante dell'elettronica Hon
Hai (2317.TW: Quotazione).
 In lieve calo anche la borsa INDIANA, nonostante i rialzi
delle società di outsourcing Infosys Technologies (INFY.BO: Quotazione) e le
rivali Tata Consultancy (TSC.BO: Quotazione) e Wipro (WIPR.BO: Quotazione) che hanno
vinto contratti per forniture IT della durata di 5 anni con BP
(BP.L: Quotazione). Bene anche gli energetici con BGR Energy (BGRE.BO: Quotazione) che
amplia i guadagni di oltre il 6% dopo aver vinto un contratto da
16,3 miliardi di rupie per un progetto con Chattisgarh State
Power Generation.
 SEOUL ha concluso in calo di quasi l'1%, appesantita dai
finanziari come Hana Financial (086790.KS: Quotazione). Hunday Heavy
(009540.KS: Quotazione) salgono grazie ai nuovi ordini, mentre Kumho
Electric (001210.KS: Quotazione) è salita in maniera significativa dopo una
nota positiva di un broker.
 Piatta SYDNEY in una seduta caratterizzata da rialzi del
settore bancario e dialtre società che hanno beneficiato dei
segnali di stabilizzazione dell'economia australiana che hanno
bilanciato i cali dei minerari.