BORSE ASIA-PACIFICO -Prevale dobolezza,pesa anche Corea del Nord

martedì 26 maggio 2009 08:41
 

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INDICE                      ORE 8,30     VAR%    CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    309,37     -0,19           247,35
HONG KONG .HSI           17.134,25     +0,07        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.258,30     -0,40         1.761,56
TAIWAN .TWII              6.683,11     -0,76         4.591,22
SEOUL .KS11               1.372,04     -2,06         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       2.603,364    -0,29         1.820,80
SYDNEY .AXJO              3.788,4      +1,35         3.722,30
INDIA .BSESN             13.934,37     +0,15          9.647,31
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 MILANO, 26 maggio (Reuters) - Panorama misto ma
prevalentemente debole nell'area Asia Pacifico, con Seul in
netto calo dopo che la Corea del Nord ha minacciato di fare
altri test missilistici dopo il test nucleare di ieri.
 In generale paiono sotto pressione gli investimenti
percepiti come più rischiosi, ad esempio l'euro, a causa dei
dubbi sulla capacità di ripresa dell'economia globale. Le
tensioni geopolitiche alimentate da Pyongyang avranno invece,
secondo gli analisti, un impatto di breve durata sui mercati in
una regione sempre più abituata alle mosse di Kim Jong-il. "Il
mercato è più preoccupato dei fattori macroeconomici come la
serie di dati che sono in agenda questa settimana negli Stati
Uniti", osserva Lee Kyoung-su, analista di Taurus Investment &
Securities. 
 Intorno alle 8,30 l'indice MSCI, che esclude Tokyo, è in
calo dello 0,19%. Il Nikkei ha perso lo 0,39%.
 Le minacce della Corea del Sud pesano comunque sulla vicina
SEUL, che lascia sul terreno il 2% anche a causa di forti
vendite sui futures.
 In calo anche TAIWAN, colpita dalle prese di profitto su
finanziari e tech in vista di un lungo ponte festivo che la
vedrà chiusa giovedì e venerdì.
 Poco mosse le altre borse, in controtendenza SYDNEY che sale
di oltre l'1% rimbalzando dai recenti minimi grazie alla forza
del settore minerario.