BORSE ASIA-PACIFICO -Indici in calo in attesa inizio anno lunare

venerdì 23 gennaio 2009 08:36
 

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INDICE                      ORE 8,30     VAR%     CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   218,04     -2,22           247,35
HONG KONG .HSI           12607,24     -0,42        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI         1.701,08     -0,39         1.761,56
TAIWAN .TWII                   --        --         4.591,22
SEOUL .KS11              1.093,40     -2,05         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC      1.990,657    -0,71         1.820,80
SYDNEY .AXJO             3.342,70     -4,13         3.722,30
INDIA .BSESN             8.732,29     -0,93         9.647,31
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 MILANO, 23 gennaio (Reuters) - E' con incertezza e
pessimismo che le borse asiatiche si preparano a entrare la
prossima settimana nel nuovo anno lunare.
 Cede SYDNEY, con i minerari che scontano il crollo della
domanda, scende SEUL per la prima perdita mai registrata da
Samsung, sono sottili gli scambi a HONG KONG, SHANGHAI e MUMBAI,
in vista delle festività.
 Protagoniste di questi giorni sono ancora le trimestrali
delle società, con il settore tecnologico che delude le attese.
 E mentre aumenta la domanda di titoli di stato per mettere
al sicuro il capitale in tempo di festa, il greggio continua a
scivolare, sull'aumento delle scorte Usa rivelato ieri.
 Intorno alle 8,30 il greggio Usa a marzo CLc1 cede 84
centesimi a 42,83 dollari al barile, mentre l'analoga scadenza
sul Brent LCOc1 arretra di 37 centesimi a 45,02 dollari al
barile.
 Alla stessa ora l'indice regionale MSCI dell'azionario
dell'Asia-Pacifico - che non comprende la borsa di Tokyo -
scende ai minimi di inizio dicembre perdendo il 2,22%, mentre a
Tokyo il Nikkei .N225 ha chiuso in ribasso del 3,81%.
 Sui singoli mercati, si avvicina a una chiusura ai minimi da
5 anni la borsa di SYDNEY .AXJO, appesantita da banche e
titoli minerari su una situazione globale sempre più
preoccupante e sul rallentamento della domanda di metalli,
specialmente dalla Cina. In vista di un weekend lungo - lunedì i
mercati australiani resteranno chiusi per una festa nazionale -
gli investitori vendono le azioni, mentre le quattro maggiori
banche del paese sono tutte in calo tra il 6 e il 7%.
 Cade invece sui tecnologici il mercato di SEUL .KS11, con
la leader dei chip di memoria e dei display a cristalli liquidi
Samsung (005930.KS: Quotazione) che perde oltre il 4% dopo aver registrato
la sua prima perdita trimestrale in assoluto. Male anche la
produttrice di telefonini e elettronica di consumo LG
(066570.KS: Quotazione) sulla scia del profit warning lanciato nei giorni
scorsi sul 2009.
 In leggero calo viaggia la borsa INDIANA .BSESN, con il
gigante dell'energia Reliance Industries (RELI.BO: Quotazione) che ravviva
il mercato con un calo nei risultati trimestrali minore del
previsto. Gli scambi restano tuttavia sottili, con gli
investitori che si preparano a un weekend lungo tre giorni.
 Indietreggia incerta SHANGHAI .SSEC, con il pessimismo per
le trimestrali negative bilanciato dalla speranza di un prossimo
aiuto governativo al settore industriale.
 Negativa anche SINGAPORE .FTSTI nonostante l'annuncio
della leader mondiale per la costruzione di piattaforme
petrolifere Keppel (KPLM.SI: Quotazione) di un rialzo dell'utile netto nel
2008 del 6,9%. Tuttavia la società ha ammesso che il 2009 sarà
un anno molto impegnativo.
 Anche HONG KONG .HSI si prepara alle feste per l'inizio
del nuovo anno lunare con scambi ridotti e l'ansia per possibili
ulteriori profit warning delle compagnie cinesi.
 Chiusa oggi e per tutta la prossima settimana la borsa di
TAIWAN .TWII per le festività di inizio del nuovo anno lunare.