BORSE ASIA-PACIFICO-Indici in calo,su export pesa dollaro debole

giovedì 21 agosto 2008 08:58
 

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INDICE                     ORE 8,50       VAR%    CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   383,47     -1,41%           420,30
HONG KONG .HSI          20.471,10     -2,20%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         2.716,84     -1,27%         3.129,43
TAIWAN .TWII             6.918,48     -1,74%         8.778,39
SEUL .KS11               1.512,59     -1,83%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.446,227    -3,05%         3.375,407
SYDNEY .AXJO             4.875,2      -1,10%         5.714,4
BOMBAY .BSESN           14.416,20     -1,79%        16.275,59
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 MILANO, 21 agosto (Reuters) - Le piazze asiatiche e
dell'area del Pacifico sono in netto calo, sulla scia dei timori
che gli esportatori non riescano a gestire il rallentamento
dell'economia globale, anche a fronte del rialzo del prezzo del
greggio che ha interrotto il rally del dollaro.
 Per quanto riguarda il biglietto verde, continua a scontare
il rimbalzo del greggio CLc1 sopra quota 116 dollari al
barile. Alle 8,50 il cambio dollaro/yen JPY= è a quota
108,76/81 da 109,81 yen dell'ultima chiusura Usa, mentre
l'euro/dollaro sale a 1,4820/23 dollari da 1,4742 dollari.
 Intorno alle 8,50 l'indice MSCI dell'area Asia-Pacifico, che
esclude il Giappone .MIAPJ0000PUS perde l'1,41%, mentre il
Nikkei ha chiuso in calo dello 0,77% a 12.752,21 punti.
 SHANGHAI .SSEC è in ribasso sulla scia di banche e del
settore immobiliare, dopo aver realizzato ieri un rialzo di
oltre il 7% grazie alle voci di un pacchetto di provvedimenti
del governo per rilanciare l'economia. La prima banca cinese
Industrial Bank of China (601398.SS: Quotazione) perde oltre il 2%, mentre
l'immobiliare Vanke (000002.SZ: Quotazione) è in calo di oltre il 3%.
 La piazza di HONG KONG .HSI sconta lo scetticismo degli
analisti sul pacchetto del governo di Pechino e le turbolenze
sulla piazza di Shanghai. Il rialzo del prezzo del greggio ha
danneggiato le società nel segmento della raffinazione come
Sinopec (0386.HK: Quotazione) e PetroChina (0857.HK: Quotazione), entrambe giù di oltre
il 2%. Ha invece brillato, in rialzo del 5,4% dopo aver giù
realizzato ieri un +7,6%, la produttrice di birra Tsingtao
Brewery (0168.HK: Quotazione) che nel primo semestre ha visto l'utile netto
in rialzo del 41,9%.
 A TAIWAN .TWII pesano i teconologici e i finanziari, dopo
che il ministro delle finanze ha dichiarato che sta verificando
possibili scorrettezze da parte di alcune società finanziarie,
con Cathay Financial (2882.TW: Quotazione) in calo del 3,75%. La produttrice
di laptop Quanta Computer (2382.TW: Quotazione) ha perso l'1,14% e la
produttrice di componenti elettroniche Hon Hai (2317.TW: Quotazione)
l'1,22%.
 La piazza di SEUL .KS11 è in calo per la quarta sessione
consecutiva, con i tecnologici colpiti dai timori sull'economia,
mentre i costruttori scontano la delusione per le nuove misure
del governo mirate a sostenere l'industria delle costruzioni.
 A BOMBAY .BSESN il rialzo del greggio ha nuovamente
alimentato i timori sull'inflazione e su un rialzo dei tassi di
interesse da parte della banca centrale che danneggerebbero la
domanda interna già in calo. In controtendenza Tata (TAMO.BO: Quotazione)
che guadagna oltre il 4%, dopo che ha detto ieri di preferire
vendere degli investimenti piuttosto che procedere a un aumento
di capitale per raccogliere fondi.