BORSE ASIA-PACIFICO - Indici positivi, brilla Shanghai +7,45%

mercoledì 20 agosto 2008 09:05
 

----------------------------------------------------------------
INDICE                     ORE 8,50       VAR%    CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   388,70     +1,40%           420,30
HONG KONG .HSI          20.890,51     +1,98%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         2.740,84     +0,46%         3.129,43
TAIWAN .TWII             7.040,90     +0,89%         8.778,39
SEUL .KS11               1.540,71     -0,05%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.519,071    +7,45%         3.375,407
SYDNEY .AXJO             4.929,5      +1,30%         5.714,4
BOMBAY .BSESN           14.610,36     +0,46%        16.275,59
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 20 agosto (Reuters) - Le piazze asiatiche e
dell'area del Pacifico sono in territorio positivo, con la borsa
di Shanghai che guadagna oltre il 7% per la speranza che il
governo di Pechino possa rilanciare la crescita grazie
all'introduzione di un pacchetto di provvedimenti.
 Frank Gong, economista capo a JPMorgan Chase in Cina, ha
scritto ieri in una nota che i leader di Pechino stanno
prendendo in considerazione un pacchetto che stimoli l'economia
dell'ordine di 200-400 miliardi di yuan e un allentamento della
politica monetaria entro la fine dell'anno.
 Molti analisti hanno detto che non è chiaro se questo
pacchetto, di cui non si conosce né la tempistica né i
contenuti, possa arrestare il rallentamento della crescita
economica e dei profitti delle società.
 Per quanto riguarda il biglietto verde, sconta il rimbalzo
del greggio CLc1 tornato sopra quota 115 dollari al barile.
Alle 8,50 il cambio dollaro/yen JPY= è a quota 110,00/04 da
109,65 yen dell'ultima chiusura Usa, mentre l'euro/dollaro
scende a 1,4760/64 dollari da 1,4784 dollari.
 Intorno alle 8,50 l'indice MSCI dell'area Asia-Pacifico, che
esclude il Giappone .MIAPJ0000PUS guadagna l'1,40%, mentre il
Nikkei ha chiuso in calo dello 0,1% a 12.851,69 punti.
 A SHANGHAI .SSEC brillano, grazie alle discussioni sul
pacchetto del governo, le società di intermediazione, come la
CITIC Securities (600030.SS: Quotazione) in rialzo di oltre il 10%. Tra le
banche, Industrial & Commercial Bank of China (601398.SS: Quotazione) sale
del 5% e Industrial Bank (601166.SS: Quotazione) è in progresso di oltre il
7%. Bene anche il settore dei trasporti, con China South
Locomotive (601766.SS: Quotazione), Hanan Airlines (600221.SS: Quotazione) e Raiway Erju
(600528.SS: Quotazione) in rialzo tra il 5 e il 7%.
 Buona anche la performance di HONG KONG .HSI, che vede i
titoli finanziari e assicurativi come China Life (2628.HK: Quotazione),
China Construction Bank (0939.HK: Quotazione) e ICBC (1398.HK: Quotazione) in rialzo tra
il 2 e il 4%. In calo invece i titoli legati all'energia, dopo
che il governo di Pechino ha annunciato un rialzo delle tariffe:
Hunegan Power (0902.HK: Quotazione) (600011.SS: Quotazione), il primo fornitore di
elettricità in Cina, perde oltre il 5%.
 La piazza di SEUL .KS11 è l'unica sostanzialmente piatta,
con i guadagni dei titoli legati all'acciaio e al settore
chimico che hanno beneficiato del rimbalzo della piazza cinese,
controbilanciati però da prospettive negative che hanno
danneggiato il settore dell'elettronica.
 SYDNEY .AXJO è in progresso sulla scia del rialzo delle
materie prime, con i guadagni che sono stati limitati dalla
debolezza del settore finanziario per i timori sullo stato di
salute di alcune società che hanno visto i loro profitti
ridursi.