BORSE ASIA-PACIFICO - Rimbalzano, ma timori economia in agguato

lunedì 20 ottobre 2008 08:18
 

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INDICE                     ORE 8,15     VAR%      CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   261,10     +3,87%           420,30
HONG KONG .HSI          15.185,91     +4,34%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.942,16     +3,39%         3.129,43
TAIWAN .TWII             4.931,84     -0,58%         8.778,39
SEUL .KS11               1.207,63     +2,28%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      1.952,015    +1,11%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              4.142,3     +4,32%          5.714,4
BOMBAY .BSESN            10.208,11    +2,33%        16.275,59
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 MILANO, 20 ottobre (Reuters) - Inizio di settimana
all'insegna del recupero per le borse del'Asia-Pacifico, dove le
valutazioni si sono fatte più attraenti mentre le quotazioni del
petrolio si rafforzano in vista della riunione straordinaria
dell'Opec convocata per questa settimana. Ma i timori per le
sorti dell'economia mondiale restano in agguato: gli acquisti
sull'azionario, infatti, non sono stati accompagnati da una
parallela uscita dal reddito fisso in Giappone e negli Stati
Uniti.
 Gli interventi dei governi a sostegno del settore bancario
privato sono continuati nel fine settimana con la Corea del Sud
che ha promesso 130 miliardi di dollari in garanzie di stato e
iniezioni di capitale e il governo olandese che ha lanciato a
ING ING.AS(ING.N: Quotazione) un salvagente da circa 10 miliardi di euro.
 Intorno alle 8,15 l'indice regionale MSCI che esclude il
Giappone .MIAPJ0000PUS avanza del 3,9%, con solo TAIWAN
.TWII che resta al palo. La borsa di Taipei ha chiuso ai
minimi di oltre cinque anni con Fubon Financial (2881.TW: Quotazione) in
controtendenza, galvanizzata dall'annuncio che rileverà la
divisione assicurativa vita del gruppo Ing a Taiwan. Rimbalzano
dai minimi di chiusura degli ultimi tre anni le blue chip a HONG
KONG .HSI, con i titoli dell'immobiliare che festeggiano le
misure decise dal governo a sostegno del settore. A SYDNEY
.AXJO gli acquisti sono piovuti sul settore energetico e
dell'industria estrattiva, più penalizzati ultimamente dalla
lettera. Colpo di reni, nel corso della seduta, per SEUL .KS11
- che chiude in rialzo di oltre due punti percentuali - e per
SHANGHAI .SSEC, inzialmente penalizzata dal rallentamento del
Pil. L'economia cinese è cresciuta a una cifra (+9%) nel terzo
trimestre per la prima volta in almeno quattro anni.