BORSE ASIA-PACIFICO - Contrastate, attesa per destino auto Usa

venerdì 19 dicembre 2008 08:37
 

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INDICE                     ORE 8,35      VAR%     CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   252,48     -0,72%           420,30
HONG KONG .HSI          15.246,87     -1,62%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.804,43     +0,30%         3.129,43
TAIWAN .TWII             4.694,52     -0,01%         8.778,39
SEUL .KS11               1.180,97     +0,43%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.018,463    +0,14%         3.375,40
SYDNEY .AXJO             3.615,70     +0,96%          5.714,4
BOMBAY .BSESN           10.082,19     +0,06%         16.275,59
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 MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Le borse asiatiche avanzano
contrastate, trascinate dal rialzo delle compagnie aeree, con
gli investitori che si mantengono cauti in attesa di conoscere
il destino del settore automobilistico Usa.
 Corre in territorio negativo HONG KONG .HSI, travolta dai
timori sui profitti di Hsbc (0005.HK: Quotazione), guadagna invece SYDNEY
.AXJO sulla conclusione delle trattative di fusione tra Qantas
Airways (QAN.AX: Quotazione) e British Airways BAY.L. Le altre borse si
muovono invece prevalentemente piatte, ma tendenti al rialzo.
 Intorno alle 8,35 l'indice MSCI dell'Asia-Pacifico
.MIAPJ0000PUS perde lo 0,72%, mentre Tokyo .N225 ha chiuso
in calo dello 0,91%. Non è bastato a risollevare la fiducia
degli investitori il nuovo taglio dei tassi di interesse della
banca centrale giapponese, abbassati allo 0,10% dallo 0,30% in
risposta al taglio della Federal Reserve di martedì scorso nel
tentativo di sostenere le società esportatrici colpite
dall'apprezzamento dello yen sul dollaro.
 Il petrolio CLc1 avanza in lieve rialzo, ma il taglio
della produzione, deciso dall'Opec nel corso del vertice del 17
dicembre, lo ha portato a minimi record sui 36,52 dollari al
barile.
 A HONG KONG .HSI pesa l'istituto bancario Hsbc nella paura
di una ricapitalizzazione e del deterioramento del credito, e
non riesce a rialzare l'indice neanche il balzo delle compagnie
aeree, sollevate dal taglio dei prezzi del carburante deciso dal
governo di Pechino. C'è attesa per la sorte di Citic Pacific
(0267.HK: Quotazione), che guadagna quasi il 3% in vista dell'incontro
straordinario che dovrebbe pronunciarsi oggi su un piano di
salvataggio da 1,5 miliardi di dollari.
 Influisce positivamente anche sulla borsa di SHANGHAI
.SSEC il taglio dei prezzi di benzina e carburante deciso da
Pechino che stimola i rialzi delle compagnie aeree e di molte
società industriali.
 Balza invece la borsa di SYDNEY .AXJO sulla ripresa dei
titoli bancari, delle compagnie aeree e dei titoli legati ai
consumi. Tiene alto l'ottimismo la notizia di un possibile
annuncio nel pomeriggio di prestiti federali di emergenza a
General Motors (GM.N: Quotazione) e Chrysler.
 Avanza invece più incerta SEUL .KS11, in cui il rialzo dei
produttori di chip e dalle tlc è bilanciato dalla cautela degli
investitori che aspettano di conoscere il destino del settore
auto americano.