BORSE ASIA-PACIFICO - Toniche su scia Usa, ripiega Giacarta

venerdì 17 luglio 2009 08:40
 

 ---------------------------------------------------------------
INDICE                      ORE 8,30     VAR%    CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    331,24     +0,62           247,35
HONG KONG .HSI           18.579,70     +1,19        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.396,22     -0,2          1.761,56
TAIWAN .TWII              6.850,99     +1,04         4.591,22
SEOUL .KS11               1.440,10     +0,80         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.165,8      -0,56         1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.000,8      +0,13         3.722,30
INDIA .BSESN             14.572,33     +2,26         9.647,31
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 17 luglio (Reuters) - Le piazze del sud est asiatico
si avviano a chiudere in territorio positivo sulla scia di Wall
Street e del cauto ottimismo per la stagione delle trimestrali
in corso. 
 Fa eccezione la borsa di GIACARTA .JKSE, dove l'esplosione
delle bombe in due hotel del centro città pesa sul listino e
sulla rupia locale che quest'anno ha avuto la miglior
performance tra tutte le valute asiatiche.
 "Finora le trimestrali delle banche Usa hanno sorpreso
positivamente ma non è detto che i risultati positivi si
estenderanno anche ai prossimi mesi", avverte cauto un general
manager della Nozomi Securities. 
 "Alcuni grossi gruppi potrebbero avere indebitamenti
difficili da ripianare e le trimestrali a venire potrebbero non
essere così rassicuranti.
 Alle 8,30 l'indice MSCI che esclude il Giappone
.MIAPJOOOOPUS guadagna lo 0,4%, dopo aver terminato ieri al
massimo di chiusura da un mese a questa parte.
 Sul piano macro il dollaro .DXY risale dai minimi di sei
settimane, mentre l'oro ritraccia e il greggio CLc1 cede lo
0,5% a 61,70 dollari/barile.
 SYDNEY finisce in lieve rialzo ma gli investitori sono
cauti, nel timore che il rally delle ultime sedute possa aver
spinto gli indici "sopra i livelli giustificati", come spiega un
trader.
 TAIWAN, al massimo di chiusura da un mese, si lascia
trascinare dai produttori di schermi piatti come AU Optronics;
elettronici forti anche a SEUL, dove brillano LG Display e LG
Electronics.
 Ad HONG KONG, positiva per il quarto giorno di fila, gli
investitori sono "ottimisti sia per le trimestrali Usa sia per
gli ultimi dati macro dell'economia cinese", sintetizza un
trader.
 Fiacca SHANGHAI, mentre BOMBAY accelera sul finale di
seduta.