BORSE ASIA-PACIFICO - Affondano su scia Usa, timori recessione

giovedì 16 ottobre 2008 08:48
 

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INDICE                     ORE 8,40     VAR%      CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   255,31     -8,06%           420,30
HONG KONG .HSI          14.657,11     -8,38%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.904,66     -7,51%         3.129,43
TAIWAN .TWII             5.075,97     -3,25%         8.778,39
SEUL .KS11               1.213,78     -9,44%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      1.921,513    -3,65%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              4.013,4     -6,67%          5.714,4
BOMBAY .BSESN            10.091,13    -6,64%        16.275,59
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 MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Affondano le borse dell'area
Asia Pacifico dopo il crollo di Wall Street, mentre il greggio
rinnova i minimi annuali dopo dati macroeconomici preoccupanti
giunti dagli Stati Uniti.
 "Credo che oggi sia una combinazione di incertezza e
deleveraging nel mercato", dice Amar Gill di CLSA a Singapore.
"I fondi internazionali si stanno ritirando per mettere i loro
soldi in qualsiasi asset più sicuro, Treasuries o liquidità o
rimborsando i debiti", spiega. 
 Alle 8,40 l'indice MSCI dell'Asia Pacifico, escluso il
Giappone, .MIAPJ0000PUS cede l'8%. Il Nikkei .N225 è sceso
di oltre l'11%.
 SEUL ha lasciato sul terreno il 9,44%, peggiore performance
da 7 anni e minimo di chiusura dal metà giugno 2006.
 HONG KONG scende di oltre l'8%, trascinato dai titoli legati
alle commodity, BOMBAY si muove intorno al -7% sui livelli di
luglio 2006, i minerari affondano l'indice di SYDNEY (quasi -16%
Rio Tinto (RIO.AX: Quotazione)) sui timori di un impatto della crisi
economica sulla domanda di materie prime.